Partiti per una nuova ed appassionante avventura nella categoria di Promozione campana, il campionato dell’A.S.D. Cimitile si sta dimostrando un torneo a due facce. Dei ventidue punti messi in cascina dai granatieri ben 20 sono stati conquistati tra le mura di casa, allo stadio Pasquale Peluso, e solo due in trasferta, frutto dei pareggi con U.S. Zupo Teano e Vitulazio. Nonostante il non entusiasmante rendimento esterno, la squadra della coppia di presidenti Iovino-Scala, si trova, dall’inizio del campionato, in piena zona play off, a pari punti con Vitulazio e Real San Felice, e ad un solo punto dal quarto posto occupato dal Sant’Arpino. Quasi al giro di boa, la compagine granata si prepara cos√¨ ad un girone di ritorno ancor più agguerrito.
In esclusiva per i propri lettori, la redazione di Sport Campania ha intervistato uno dei maggiori artefici del fantastico campionato dei granatieri, l’allenatore Natale Minichini.
Buongiorno Mister, benvenuto su Sport Campania. Tre vittorie nelle ultime quattro gare, ci racconti del momento positivo del Cimitile.
E’ un momento senz’altro positivo per noi, in cui su 4 partite abbiamo ottenuto nove punti a dimostrazione di quanto la squadra stia bene ed in salute in questo momento.
Ventidue punti in 14 giornate hanno permesso al Cimitile di assestarsi in piena zona play off. Quali sono gli obiettivi dei granatieri in questa stagione?
L’obbiettivo resta quello fissato ad inizio stagione, ovvero raggiungere una salvezza tranquilla; poi, se saremo bravi e continueremo con questo atteggiamento potremo dar fastidio a qualche grande nella lotta alla promozione.
Quali sono, invece, le squadre con le quali pensa di dover lottare per l’accesso ai play off di fine campionato?
Facendo un bilancio su quello che è stato il girone d’andata, avendo ormai affrontato tutte le squadre del girone A di Promozione, fatta eccezione per il Teverola contro il quale giocheremo in questo week end, la squadra che ci ha sicuramente impressionato di più è il Vitulazio, sia per la struttura che per il gioco espresso. Ci sono poi squadre come Casagiove e Ortese che hanno un ottimo organico e lotteranno fino alla fine per la promozione diretta.
Nonostante l’ottimo campionato, le trasferte sembrano essere il punto debole di questa squadra. Solo due punti in 6 partite lontani da casa. Come pensa di poter migliorare questo aspetto?
E’ vero, abbiamo conquistato pochi punti in trasferta ma è anche vero che spesso siamo stati sfortunati. Il calcio è fatto anche e soprattutto di episodi, e in questa prima fase del torneo ci hanno sicuramente penalizzato, in particolar modo nelle trasferte. Speriamo con l’anno nuovo di poter aver maggior fortuna. Dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento, che alla fine è quello che conta, non siamo mai venuti meno.
Quest’anno solo l’Ortese, prima in classifica, e il Sant’Arpino, che vi precede anche essa in graduatoria, sono riusciti a strappare punti sul vostro campo, con un bilancio complessivo, davanti al pubblico di Cimitile, di 6 vittorie e solo due pareggi. Si evince che il Peluso è un vero e proprio fortino.
Senza dubbio stiamo ottenendo i risultati migliori in in casa. Adesso dobbiamo migliorare il rendimento in trasferta, soprattutto per quel che riguarda i risultati, perché, come detto, dal punto di vista del gioco non siamo mai mancati. Sicuramente quando giochiamo a Cimitile, con il pubblico a nostro favore, riusciamo a rendere meglio, ma in trasferta raramente abbiamo demeritato.
Oltre all’arrivo del calciatore Marano, la società pensa di effettuare altri movimenti in entrata per rinforzare una squadra, già comunque forte di suo?
Abbiamo fatto un solo colpo per il momento. La squadra sta bene cos√¨ anche perch√© abbiamo il secondo migliore attacco del torneo, dopo quello del Casagiove. Siamo in linea con gli obiettivi prefissati a Settembre, quindi non pensiamo di effettuare altre colpi in entrata. La squadra è già molto forte cos√¨ come è, e al 99% rimarremo questi.
Fabio Sposito



