L’Ercolanese cambia faccia e porta a casa la prima vittoria del 2018. Obiettivo vittoria, messo a segno grazie al poker rifilato ad un Paceco, realmente, mai domo. I siciliani, infatti, nonostante il 3-0 hanno premuto con il piede sull’acceleratore provando a mettere in difficoltà una camaleontica formazione granata, che esce indenne dal match.
Gigi Squillante deve fare di necessità virtù e dopo circa 20 da allenatore fedele al 4-3-3 deve mettere in campo una formazione inedita, o meglio un modulo inedito. Out Tedesco influenzato, ma presente in panchina, Cristaldi febbricitante e Conte infortunato e con l’incognita Pasquale Maisto, il tecnico ne approfitta per sperimentare qualcosa di nuovo che possa sorprendere l’avversario. Ed ecco che al Solaro arriva una Ercolanese schierata con il beniteziano 4-2-3-1. Confermati 10/11 della squadra arriva la novità: Maisto parte titolare dietro nella linea dei trequartisti, ma leggermente avanzato a camuffare la seconda punta. Fisico e caratteristiche lo permettono.
Capitan Costantino viene arretrato a sostegno di Ausiello nel ruolo di mediano a dare sostegno, eventualmente, alla difesa. Nonostante la differenza di posizione, il numero 5 dei granata non si intimidisce e cerca di farsi vedere in avanti, provando a sorprendere l’avversario. Ci riesce andando al tiro un paio di volte e servendo un ottimo assist a Bruno El Ouzni sul gol del 4-0. la prestazione del centrocampista stabiese non si ferma a questo. Forza e coraggio, come sempre, il capitano regala l’ennesima migliore prestazione, arrivando sempre per primo sulle prime e seconde palle.
Un’altra nota lieta è proprio il neo-acquisto, Maisto, che scalda i motori nel primo tempo provando da subito ad andare al tiro, guadagnandosi una importante punizione e nel secondo tempo prende parte attiva al festival del gol con il raddoppio al 2′ ed il passaggio a Rekik sul velo che ha portato al primo gol di Bruno El Ouazni del 2018, il terzo della giornata per la formazione di casa.
Ed andandoci proprio a concentrare sull’italo-marocchino. Dopo l’astinenza nelle ultime uscite, l’attaccante torna al gol portando a casa una doppietta. Quota dieci per il numero 9 in queste prime 18 partite, andando a pareggiare le marcature messe a segno nel Real Volturno ed arrivando a -17 dal suo record assoluto, quello di 27 marcature nella sua prima stagione da ercolanese proprio con Squillante alla guida.
Dopo il focus sui singoli, non si può non elogiare l’intera formazione messa in campo. Una faccia nuova, provata in allenamento e messa in campo per la prima volta in una partita fondamentale per tornare a macinare punti. Dal 4-2-3-1 al 4-3-3 il passo è breve, ma il risultato è ormai archiviato. Con il canonico sistema di gioco la squadra chiude bene gli spazi ad un inarrendevole Paceco che mette alla prova i riflessi di Mascolo a sconfitta ormai acquisita. Per la prima volta, l’Ercolanese in questo campionato mette a segno un poker e Mascolo porta a casa la decima partita a porta inviolata.
Ora a quota 30 punti, diventano ancor più un’amarezza le vittorie mancate in alcune partite come quella contro l’Ebolitana dove un eventuale bottino pieno avrebbe portato al quinto posto i granata e a -2 dal secondo posto. Ad oggi il distacco resta quindi di 4 lunghezze, grazie anche agli stop di Nocerina ed Acireale. Cinque squadre racchiuse in quattro punti e un girone ancora tutto da giocare.
Cristina Mariano
PH Credit Antonella Scippa




