L’Ercolanese trova la vittoria, la prima della nuova stagione calcistica e del campionato. La trova facendo forza sul tallone d’Achille di un Nola, che aveva iniziato anche bene. Scielzo e compagni, però, non riescono a inquadrare la porta pur mettendo un po’ di paura alla formazione della città degli scavi.
L’ago della bilancia arriva al 23′ quando Figliolia mette a sedere, solo metaforicamente, Mocerino, che nell’uno contro uno ha la peggio. Un tunnel dell’attaccante avversario, che va a finire dietro le spalle del portiere bianconero. Per l’Ercolanese è solo l’inizio di uno sfogo, una rabbia figlia molto probabilmente della sconfitta nella prima giornata, dell’eliminazione dalla Coppa Italia. Ercolanese in preda alla voglia di riprendere il cammino della passata stagione. Ambizioni ed obiettivi differenti, ma mantenendo alta la dignità di una squadra e una piazza che sogna un presto ritorno nei professionisti.
La formazione vesuviana è una squadra coriacea. Ha in panchina un tecnico, che, neofita della categoria, arriva con l’arroganza di chi vuole ritagliarsi uno spazio importante nel panorama interregionale. I granata attaccano a testa bassa, sfruttando le amnesie difensive avversarie. Stefano Liquidato mastica amaro in piedi davanti alla sua panchina. L’attacco ercolanese si avvinghia attorno a Mocerino che non riesce a tenere il passo dei suoi avversari. Il giovane difensore si ritrova in una difesa che si confronta nella propria trequarti sempre in inferiorità numerica.
Galeotta fu la conoscenza. Lo aveva annunciato Mimmo Olivieri, non si poteva sottovalutare una squadra guidata da un tecnico che conosce i suoi avversari. E’ cos√¨ è successo che Pasquale Borrelli fa imbrigliare il pilastro del centrocampo da Sorrentino. Il granata poi nel finale di primo tempo si toglie anche la soddisfazione di andare in gol.
A completare il quadro dei marcatori, il giovane Calemme, che nella passata stagione si era messo in mostra con un’altra maglia granata, quella della Sarnese. Giocatore forte, con una carriera davanti, che deve far cadere le attenzioni del mister su di lui, guadagnandosi un posto da titolare. La reazione bruniana c’è, ma blanda, in una giornata che si rivela, per gli uomini di Stefano Liquidato, più nera che bianca.
Sul Nola, che arriva entusiasta e voglioso di continuità dopo le due vittorie, si abbatte uno tsunami granata. Primo squillo ercolanese della stagione, biglietto da visita del tecnico ex Portici che allerta le difese e gli allenatori avversari, presentandosi con un poker alla seconda di campionato.
Cristina Mariano




