Ercolanese. Quando le espulsioni cambiano un campionato

L’Ercolanese porta a casa la terza sconfitta della stagione. Due a zero contro l’Igea Virtus in una sfida diretta per un campionato a puntare ai play-off.

Nonostante i due gol presi la formazione granata ha da recriminare e da rimpiangere. Ancora una volta capitan Costantino è il principale trascinatore di questa squadra che pare essersi un po’ persa con la mentalità. Arrivano proprio da lui la maggior parte delle occasioni dei granata. Quattro palle gol nette nel secondo tempo ed una grande prestazione del portiere dei siciliani che priva la gioia del gol ai giocatori di Squillante.

Un momento un po’ buio per la squadra di Ercolano, che non trova la vittoria dalla sfida contro l’Acireale. Da l√¨ in poi due sconfitte e tre pareggi, ma la batosta vera e propria è arrivata dopo il Troina. Squadra mai al completo tra l’infortunio del bomber El Ouazni e poi di Costantino e le espulsioni che sono andate a condizionare il suo assetto per questo mese. Vitiello, Ausiello, Sorrentino, El Ouazni, Fontana e alla prossima sarà assente proprio il capitano causa la diffida e l’ammonizione presa oggi.

Ma se nelle occasioni precedenti, il tecnico era riuscito a mettere una pezza, il punto di non ritorno è stata la sfida infrasettimanale contro quella che ora è la capolista in fuga. Lo sputo di Sorrentino e le conseguenti tre giornate, nella stessa giornata anche l’espulsione di Ausiello e ko l’intero centrocampo per due giornate.

Una situazione alla quale Squillante ha provato a far fronte, riuscendo a raccogliere dei pareggi su campi difficili come il San Filippo e il Razza, ma contro l’Igea era difficile trovare un appiglio. Fuori Sorrentino, fuori El Ouazni e Prisco a mezzo servizio, causa un problema alla schiena che l’ha tenuto fuori per il primo tempo ed oltre. Tedesco, quindi, adattato a fare la punta e nonostante le difficoltà la squadra ha tenuto. Un rigore dubbio, parato da Mascolo, ma sulla ribattuta nessuno ha potuto imporsi. Un secondo gol, quello dell’Igea, viziato da fallo di mano.

Una serie di circostanze che hanno messo i bastoni tra le ruote al cammino di una squadra, che di certo non partiva con le pretese di vincere il campionato, ma che si trovava lì grazie alla coesione e alla forza del gruppo.

Un crollo: dal primo al quinto posto a pari punti con il Gela e dei risultati, quelle delle avversarie, a favore (o quasi). Il Gela cade col Palazzolo, la Nocerina si ferma ad Acireale, ma il Troina è n fuga e la Vibonese in avvicinamento.

Alla prossima rientrano sia Sorrentino che El Ouazni, ma è fuori Costantino. Una maledizione quasi, per Squillante che comunque chiude qui un ciclo di partite di ferro. Prossimo avversario il Palazzolo, ma si sa, il pallone è tondo ed il calcio imprevedibile. E’ tempo, quindi, di far nuovamente vedere la vecchia Ercolanese, non una corazzata, ma una buona squadra che con la cattiveria si è fatta strada tra le vere corazzate.

Cristina Mariano

Ph Credit Antonella Scippa