Ebolitana. Febbre da derby, Nastri: “Sarà una partita combattuta, spero di vincere”

Nel prossimo week-end tornerà il bel derby salernitano tra Ebolitana e Battipagliese. Le zebrette tornate in Eccellenza, nel girone B, dopo il ripescaggio, occupano il quinto posto in classifica, mentre i biancazzurri di mister Nastri tallonano l’Audax Cervinara, entrambe a quota 17 punti, per il vertice della classifica.

La partita si giocherà a Battipaglia, allo stadio Luigi Pastena, ma i tifosi biancazzurri non saranno del match per via del divieti di trasferta indetto dalla Questura di Salerno. Decisione presa da un lato per evitare disordini, che negli anni scorsi si sono verificati, sia perchè il Pastena non ha ancora l’autorizzazione ad accogliere i tifosi delle squadre ospiti.

A pochi giorni dal fischio di inizio la nostra redazione ha contattato il tecnico biancazzurro Salvatore Nastri, con il quale si è parlato, in esclusiva, proprio del prossimo impegno dell’Ebolitana.

Torna il derby dopo tempo e in più è un vero e proprio scontro al vertice visti i posizionamenti delle rispettive gare. Com’è l’atmosfera tra le fila dei suoi ragazzi?

“S√¨ il derby è sempre una partita particolare e va affrontato con la massima concentrazione i miei ragazzi sono carichi sanno l’importanza della posta in palio e credo che faremo una gran partita”.

La questura di salerno ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi ebolitani. Gli ultras hanno deciso di organizzare una sorta di raduno in piazza con il maxi-schermo. Ma la società e voi come avete reagito alla decisione?

“Diciamo che sapevamo che sarebbe stata un partita vietata a noi nostri tifosi. E’ un peccato perch√© credo che dovrebbe essere una cosa normale assistere e incitare la propria squadra … ma purtroppo bisogna anche rispettare ciò che la prefettura ha deciso. Sicuramente con i nostri tifosi al seguito sarebbe stato uno stimolo maggiore, ma va bene anche cos√¨”.

C’è anche da sottolineare che è un problema del loro stadio, quindi magari a maggior ragione crea più rammarico. Cosa temete, se c’è qualcosa che temete, della Battipagliese?

“Temere no ma portiamo rispetto per la Battipagliese che ha attrezzato comunque una buona squadra con dei giocatori di buon livello sia in difesa che a centrocampo dove hanno l’uomo di maggior spessore che è anche un giocatore che avrei voluto ad Bboli”.

Ha già pensato a come arginare l’offensiva delle zebrette?

“Dai non posso dirti tatticamente come sto preparando la partita … ma poi questa è una partita particolare dove oltre alle qualità tecnico-tattiche c’è bisogno di tanto cuore grinta determinazione e umiltà”.

Che partita si aspetta? Equilibrata o a viso aperto?

“Penso chw sarà una partita a viso aperto dove tutte e due le squadre vorranno superare l’altra”.

Ultima domanda, un pronostico?

“No non faccio un pronostico, ma spero che vinca lo sport…anche se mi auguro che vinciamo noi sopratutto per la classifica”.

Cristina Mariano