Dov’eravamo un anno fa – Napoli, tra sogno scudetto e Champions League

Con i campionati fermi a causa dell’emergenza Coronavirus, quale migliore occasione di questa “pausa forzata” per fare un bilancio? A tal proposito, SportCampania inaugura la rubrica “Dov’eravamo un anno fa”, che mette a confronto l’andamento attuale delle compagini campane dalla A alla D con quello dello scorso campionato a questo punto della stagione.

Non possiamo non iniziare con la squadra regina della nostra regione, il Napoli. Dov’era la squadra azzurra nella passta stagione dopo aver disputato 26 giornate di campionato? La posizione di classifia è risaputa, i partenopei allora allenati dal tecnico Carlo Ancelotti erano secondi, alle spalle della Juventus di Massimiliano Allegri, con 17 vittorie (10 in casa e 7 in trasferta), 5 pareggi (3 in casa e 2 in trasferta) e 4 sconfitte (1 in casa e 3 in trasferta). Un ruolino di marcia che portò a conquistare ben 56 punti anche se i bianconeri erano ormai già lontani con 16 punti in più. La nota positiva veniva dall’attacco, tra i più prolifici, 47 le reti messe a segno e terza bocca di fuoco del campionato. Anche la difesa era un vanto, appena 20 reti subite, seconda dietro alla Juventus, con una media di 0,76 gol subiti a partita, quindi meno di uno.

Diversamente, quest’anno le cose sono un tantino cambiate, dopo un buon inizio, la squadra di Ancelotti si è persa per strada. Non a caso è arrivato l’esonero del tecnico di Reggiolo, dopo 15 giornate e 21 punti conquistati. A subentrare in panchina è stato Gennaro Gattuso e con lui arrivano altri 18 punti in 11 partite di campionato, per un totale di 11 vittorie (5 in casa e 6 in trasferta), 6 pareggi (2 in casa e 4 in trasferta) e 9 sconfitte (6 in casa e 3 in trasferta). C’è distanza anche tra gol segnati e subiti, se per l’attacco è minima con 41 reti messe a segno, la difesa è il tasto dolente con ben 36 gol subiti.

Due situazioni completamente differenti, c’è distanza tra le stagioni a confronto, 17 punti di differenza e quattro posizioni di classifica più in giù in questo campionato, dal secondo al sesto posto. Una squadra che però è in netta ripresa, dalle disastrose posizioni basse di classifica ad una più comoda collocazione nei posti validi per le competizioni europee.

Più felice il cammino nelle coppe, lo scorso anno il Napoli dapprima “retrocedeva” dalla Champions all’Europa League, arrivando fino ai quarti di finale per poi trovare l’eliminazione per mano dell’Arsenal, mentre in Coppa Italia era già un ricordo dopo i quarti di finale col Milan. Quest’anno è tutto diverso, gli azzurri sono agli ottavi di Champions League e un discorso qualificazione ancora aperto, anche se in casa del Barcellona. In Coppa Italia, con un risultato a favore la squadra di Gattuso dovrà disputare solo il match di ritorno che può valere la finale e quindi la possibile conquista di un trofeo.