DOOA Posillipo-Promogest 11-8. Vittoria rossoverde, Parisio: “Approccio determinante”

DOOA Posillipo vs Promogest 11 – 8;

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce 1, Rossi 1, Foglio 1, Russo, Radovic 2(1R), Renzuto Iodice 3, Gallo 1, Klikovac, Bertoli 1, Mandolini, Saccoia 1, Negri – Allenatore Bruno Cufino

Promogest: Volarevic, Beltrame 1, Rinaldi, Steardo 3, Mascia 1, Simonetti, Pagliara, Matta, Licata, Tomasic 2, Astarita 1, Russo, Morleo – Allenatore Marcello Pettinau

Arbitri: Arnaldo Petronilli di Civitavecchia e Alessandro Severo di Roma

Parziali: 5-0, 2-1, 2-3, 2-4;

Superiorità numeriche: Posillipo 7/10 + 1/2R; Promogest 5/9;

Note: Usciti per raggiunto limite di falli Simonetti (PR) e Dolce (P) nel 4°T – Gallo fallisce un rigore nel 4°T

 

Il DOOA Posillipo riprende il cammino in campionato liquidando con autorevolezza i sardi della Promogest con una prestazione che va ben oltre il risultato finale.

La partenza dei rossoverdi è bruciante; dopo soli 40 Renzuto va a bersaglio sfruttando al meglio la prima superiorità conquistata. L’intero primo tempo è un monologo dei padroni di casa che vanno al primo intervallo in vantaggio di cinque reti grazie alla seconda marcatura di Renzuto ed ai gol di Foglio, Radovic e Gallo, mettendo a segno una percentuale di realizzazioni con l’uomo in più pari al 100% (4 su 4).

Anche la seconda frazione è a totale appannaggio dei padroni di casa che rispondono con Dolce e Radovic (rigore) alla prima ed unica rete degli ospiti realizzata da Steardo.

Nel penultimo quarto i sardi, rabbiosamente richiamati dal loro allenatore ad una maggiore aggressività, tentano di recuperare il forte svantaggio, ma il loro sforzo culmina in un temporaneo parziale di 2 a 0 (Beltrame e Steardo) per poi infrangersi contro il recupero del Posillipo che ristabilisce le distanze con Renzuto (terza rete per lui) e Saccoia.

Nell’ultimo tempo, i ragazzi di Cufino, forti del largo vantaggio, peraltro mai messo in discussione, controllano il match e le reti realizzate da una parte ((Rossi, Bertoli) e dall’altra (Steardo, 2 Tomasic e Astarita), assumono valore solo a fini statistici.

Al di la della buona prestazione offerta un po’ da tutti i rossoverdi, una menzione particolare va a Jacopo Mandolini che, per consentire a Klikovac di smaltire l’acciacco alla spalla, ha giocato un minutaggio molto elevato conquistando espulsioni, mancandogli alla fine solo la gioia del gol.

L’approccio determinato della squadra all’incontro mi è molto piaciuto, ‚Äì la dichiarazione a caldo del vice presidente sportivo rossoverde Filippo Parisio ‚Äì ma soprattutto sono contento della sempre più evidente crescita dei giovanissimi come Dolce, Rossi e Foglio che hanno mostrato grande personalità e carattere.

Infine il commento di Cufino: Sul 7 a 1 ci siamo un po’ rilassati e, pur controllando agevolmente la partita, abbiamo commesso una discreta dose di disattenzioni che unite a precipitazioni dettate da eccessiva voglia di fare hanno consentito agli avversari di vincere i due parziali finali. Ancora stiamo facendo i conti con gli acciacchi che oggi hanno tenuto out dalla gara Mattiello e Klikovac, ma quando si gioca di squadra come nei primi due parziali possiamo fare a meno di tutti sopperendo con l’attenzione e l’entusiasmo.

E’ mio dovere di allenatore complimentarmi con la squadra per l’ottimo approccio, ma sopratutto stigmatizzare tutti i vuoti che ancora abbiamo e che dobbiamo assolutamente azzerare per poter pensare in grande e nel tempo puntare in alto.

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