“Di sfiDe in sfiDe”. Città di Gragnano-Sorrento: Il derby per iniziare con una vittoria

Domani il Gragnano scenderà in campo al San Michele per la prima giornata del girone di ritorno di Serie D. La squadra di Rosario Campana affronterà il Sorrento di Antonio Guarracino con il dente avvelenato per la sfida di andata che ha visto i rossoneri portare a casa il risultato grazie al gol di Stefano Costantino. Una sfida per la salvezza, con le squadre che si vogliono proiettare nella zona tranquilla della classifica, sperando in risultati positivi sugli altri campi. Entrambe le squadre viaggiano in zona play-out, con 17 punti a testa.

COME ARRIVA IL GRAGNANO – La squadra della città della pasta arriva con la squadra quasi al completo. Unico assente Chiariello causa degli acciacchi. Il tecnico napoletano può contare su Gassama, sui nuovi arrivati Ambrogio Sorriso, Padovano e Sonny Qehajaj. Recuperato quindi il calciatore guineano che in settimana aveva avuto a che fare con l’influenza.

COME ARRIVA IL SORRENTO – Nuovi ingressi per Antonio Guarracino che il 24 dicembre ha avuto come regalo di Natale Heric Herrera, calciatore veloce ed esperto con un passato in Serie C con il Lecce e la Paganese, ma anche n Serie B con l’Avellino. Nella giornata di ieri il Sorrento ha annunciato anche l’arrivo di un altro giovane attaccante classe ’99, Giuseppe Chirullo.

I PRECEDENTI DI GRAGNANO-SORRENTO -Siamo alla ventesima edizione della sfida tra i pastai e i costieri, la seconda di questa stagione e in Serie D. Le due formazioni si sono scontrate sempre in campionati regionali come la Promozione e l’Eccellenza. Le statistiche tra le mura amiche del Sorrento sono in favore dei rossoneri, con cinque vittorie, quattro pareggi e una sconfitta. In casa del Gragnano si contano invece tre vittorie gialloblù, tre pareggi e due vittorie del Sorrento.

DIFFERENZE TATTICHE – Due squadre che giocano un calcio molto pragmatico e molto attendista. Lo testimoniano i dati sui gol fatti i gol subiti. Nella partita di andata, infatti, si è assistito ad un match molto agonistico, ma al tempo stesso anche avaro di occasioni da gol. Ci è voluto un eurogol di Costantino dai 40 metri per sbloccare il risultato. Poi un rigore, parato da Sorrentino, in favore dei rossoneri. Un Gragnano, comunque, che prova a farsi vedere con i contropiedi dei calciatori più veloci e dei propri attaccanti che provano a farsi vedere in avanti. Prove di pressione per tutto il match, cosa che non sempre accade nel versante sorrentino. La squadra di Guarracino, infatti, tende ad aspettare dietro la linea del pallone per poi proiettarsi in avanti nell’ultimo quarto d’ora di match.

Cristina Mariano