Dal Togo al San Giorgio del Sannio: la traversata di Harissou Lombo

Una storia come tante o forse non proprio. Una storia che accomuna molti ragazzi e che tanti altri non, invece, neanche immaginano. La storia di una traversata, quella in mezzo al Sahara e al mediterraneo che ha portato via un figlio ai genitori, un fratello a fratelli e sorelle.

E’ la storia di Harissou Lombo arrivato quest’anno al San Giorgio del Sannio dopo l’esperienza nel Gianni Loia, dove ha vinto i play-off conquistando la Prima Categoria.

“Come tanti altri ragazzi sono arrivato in Italia dopo un lungo e pericoloso viaggio attraversando il deserto e il mare -spiega ai nostri microfoni Lombo che dopo essere arrivato in Puglia si sposta- In Puglia non ho giocato proprio, era una squadra molisana di eccellenza, però mi sono ritirato subito perch√© ho troppi impegni e non ce la faccio. La squadra nella quale ho giocato è una squadra della Campania. Per due anni, Seconda Categoria, dove abbiamo vinto i play-off e conquistato la Prima Categoria”.

Reticenza a parlare del passato, ma non a rispondere a tono a chi fa dell’intolleranza e del razzismo uno slogan politico: “Perchè sono scappato? Sono episodi di cui non mi piace tanto parlare, perch√© è un peccato lasciare il tuo paese con i genitori e gli amici. Quindi mi dispiace ho parlato tante volte ma adesso non mi piace parlare dei motivi per cui mi sono scappato, anche ora ho la nostalgia di quello che ero. I porti chiusi? Questo mi fa ridere, lo sai perch√©? Ha ragione perch√© è quello che lui fa vivere. Io personalmente conosco i politici, loro ti portano sul loro terreno di gioco e una volta sceso ti fa malissimo, sono tutte parole politiche, uno che vuole vincere nella politica deve saper mentire altrimenti non vince. La propaganda dà una qualità in più al prodotto”.

Parlando di calcio. Lombo già nel suo paese giocava a calcio, militava nella Seconda Divisione togolese, il centrocampista esterno ha le idee molto chiare su ciò che vuole da questa annata: “Innanzitutto il calcio è un divertimento, cioè divertirsi con amici, mi piacerebbe apportare qualcosa di più al San Giorgio del Sannio, il campionato l’ho già fatto un anno d’esperienza, penso che le partite le prenderemo una alla volta poi vediamo. Per il momento il mio sogno è quello di vedere il San Giorgio del Sannio campione della categoria e poi prenderò la vita come viene”.

Una chiosa: “Voglio ringraziare la Società del San Giorgio del Sannio, un ringraziamento particolare va fatta al presidente e al suo vice. Sono orgoglioso di essere in una squadra con una Società cos√¨ immensa. Non vedo l’ora di iniziare”.

Condividi