“Per ottenere un risultato positivo contro il Brescia ci vuole un’impresa”. Cos√¨ Paolo De Crescenzo fotografa il match che la Carpisa Yamamay Acquachiara dovrà sostenere domani pomeriggio alla Scandone (ore 15, ingresso gratuito, arbitri Ceccarelli e Severo, differita su Raisport 2 nella stessa serata alle ore 20) nella terza giornata di campionato.
Non ha torto, il tecnico biancazzurro. Già l’anno scorso il Brescia era forte, adesso lo è molto di più grazie ad una campagna acquisti che ha portato in Lombardia lo spagnolo Molina, il francese Bodegas, Francesco Di Fulvio, Napolitano, Rizzo e Nicholas Presciutti, fratello dell’azzurro Christian.
Ci vuole un’impresa ma l’Acquachiara – lo ha dimostrato più volte da quando ha messo piede nell’acqua di A1 – è squadra capace di tutto, nel bene e nel male. Parlano chiaro gli stessi precedenti di campionato col Brescia: dopo una sconfitta piuttosto netta subita da Ferrone e compagni al Palasystema (12-7), sono arrivate tre partite vinte col minimo scarto, una dalla Carpisa Yamamay, due dalla squadra di Bovo. Tutte con Mirarchi in panchina. Perciò non è una sorpresa che Paolo De Crescenzo non abbia dato risposta alla seguente domanda: lo firmeresti un pareggio?
Tra l’altro, l’Acquachiara parte con un vantaggio rispetto ai lombardi: finora in questa stagione ha già disputato 10 incontri ufficiali, alcuni dei quali con squadre di grande livello come Pro Recco, Primorje e Sintez Kazan, mentre il Brescia è sceso in acqua soltanto due volte per giocare partite con i tre punti in palio: nelle due precedenti uscite di campionato vinte a Como (15-11) e in casa contro la Florentia (18-3), gara nella quale – peraltro – i lombardi hanno giocato benissimo.
Contro la squadra di Bovo ci sarà il rientro di capitan Ferrone, che aveva saltato il derby. Paolo De Crescenzo deciderà domani al posto di chi.



