Crotone-Napoli. Una vittoria per la regina d’inverno: le probabili formazioni

L’ultimo turno del girone d’andata si apre col testacoda tra Crotone e Napoli: calabresi alla ricerca di punti salvezza dopo la pesante sconfitta contro la Lazio, partenopei lanciatissimi verso il titolo d’inverno. E’ un Napoli imbattibile quello del 2017 in trasferta. Un Napoli che non ha mai perso lontano dal San Paolo in tutto l’anno solare. Lo scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: “L’ultima sconfitta in trasferta risale a più di un anno fa, a Torino, contro la Juventus, il 29 ottobre 2016. Da allora, una serie di risultati positivi che potrebbero diventare 20 in caso di risultato positivo a Crotone. Insomma, è un Napoli che, complessivamente, chiude il 2017 con soltanto due sconfitte, rimediate contro l’Atalanta (0-2) al San Paolo, il 25 febbraio scorso e contro la Juventus (0-1) sempre a Fuorigrotta, il primo dicembre, con il gol dell’ex Gonzalo Higuain. A Crotone, dunque, si chiude l’anno solare, quello dell’imbattibilità esterna. Il 2018 inizierà col proposito di raggiungere l’obbiettivo più atteso: lo scudetto che a Napoli manca da 27 anni”.

Dopo un inizio di dicembre senza grandi sussulti (sconfitte con Juventus e Feyenoord, pareggio con la Fiorentina), il Napoli ha rimesso a posto le cose conquistando tre vittorie in una settimana: Torino e Sampdoria in campionato, Udinese in coppa Italia. Un ritorno che ha cancellato di botto le prime critiche, ha rianimato Marek Hamsik, in gol due volte, e ha rilanciato Lorenzo Insigne dopo l’infortunio. Ricomposto il mosaico, il Napoli viaggerà verso Crotone con l’unico obbiettivo di chiudere il girone d’andata in testa alla classifica e di restare imbattuto in trasferta nell’anno solare. In 19 partite giocate lontane dal San Paolo, nel 2017, la squadra di Sarri ha vinto 17 volte e pareggiate 2, ha segnato 53 reti subendone appena 17. Numeri pesanti, che al di là dell’imbattibilità, rendono conto di una superiorità che il Napoli ha cominciato a dimostrare dall’inizio del girone d’andata dello scorso campionato, ma che non gli ha permesso di andare oltre il terzo posto a metà maggio. Di contro, sta dominando in questa seconda parte dell’anno. √à un Napoli che ha voglia di vincere per dimostrare che i Partenopei sono in grado di vincere questo scudetto e che ormai non è più un sogno.

Zenga perde Ajeti per squalifica, assenza che in difesa si va ad aggiungere a quella dell’infortunato Simic: possibile che si riveda Cabrera dal 1′. Per il resto, dovrebbero scendere in campo gli stessi uomini che hanno perso contro la Lazio. Qualche chance per Tonev e Faraoni di insidiare Stoian e Sampirisi.

Un cambio obbligato per Sarri: la squalifica di Mario Rui consegna la maglia da titolare a Maggio sulla destra, con Hysaj dirottato sulla fascia opposta. Formazione senza sorprese, in campo dovrebbero andare tutti i ‘titolarissimi’ azzurri, con Insigne e Martens a guidare il tridente.

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Cabrera, Ceccherini, Martella; Barberis, Mandragora, Rohden; Trotta, Budimir, Stoian.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

 

Edoardo Riccio

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