Crotone-Avellino 3-1. Amara trasferta all’Ezio Scida per i lupi

A chiudere la 12¬∞ giornata di Serie B Conte.it ci pensano Avellino e Crotone con la sfida allo Stadio Ezio Scida di Crotone. Attilio Tesser ripropone Biraschi come terzino destro e riesce a contare su Ligi che si affianca a Chiosa nella coppia difensiva centrale. Il tecnico di Montebelluna deve necessariamente cambiare modulo. A Mokulu è affidato il reparto offensivo e la responsabilità di portare l’Avellino alla vittoria. Riposa Insigne, che viene sostituito da Gavazzi che assieme a Bastien sostiene l’attaccante connazionale. Confermato il centrocampo a te con D’Angelo che torna a fare la mezzala destra. Per Zito è ancora panchina.

IL MATCH ‚Äì La partita inizia subito con ritmi alti. L’Avellino è il primo a farsi vedere davanti, ma la palla schizza fuori la linea di fondo campo non creano problemi ai padroni di casa. Dopo pochi minuti torna a farsi vedere nuovamente l’Avellino con Mokulu che viene fermato per una posizione di fuorigioco. Nella prima azione offensiva calabrese gli irpini si fanno trovare pronti, con Biraschi che marca a uomo il giocatore rossoblù. I biancoverdi ne escono bene, ma il Crotone chiude subito gli spazi. Cambi fronte veloci, ma che non chiamano i causa i portieri. A 13 minuti dal fischio di inizio arriva la prima vera occasione per gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mokulu ha la palla sui piedi. Cordaz riesce a chiudere e recuperare la palla. Il Crotone non si lascia intimorire e con una buona azione si ritrova in zona di attacco. Altrettanto decisi quelli dell’Avellino che chiudono gli spazi e guadagnano una rimessa dal fondo. Al 15¬∞ minuto il gioco viene sospeso per qualche istante per il lancio in campo di un petardo nelle vicinanze di Cordaz. Alla ripresa del gioco, i lupi si ripropongono avanti con Bastien che tira verso la porta. Il pallone è alto. Buon Avellino in questa prima frazione di gioco, con il Crotone che cerca di non lasciar dominare gli ospiti sul proprio campo. Al 23¬∞ minuto il Crotone gode di un calcio di punizione da posizione molto interessante e molto pericolosa per l’Avellino a causa di un fallo di D’Angelo su Stoian. L’attaccante del Crotone però sbaglia tutto e sciupa l’occasione. L’Avellino riprende a macinare il gioco premendo gli avversari. Manca la precisione negli ultimi passaggi, ma gli irpini prendono le misure per segnare il gol che sbloccherebbe il risultato. I calabresi cercano di farsi vedere in avanti, bravi i giocatori biancoverdi a chiudre velocemente la manovra avversaria. Al 38¬∞ minuto il Crotone ha una nuova occasione da palla inattiva, i pitagorici godono del primo calcio d’anglo. L’Avellino chiude bene e riparte riproponendosi in avanti. Bravo Ferrari a chiudere la strada a Gavazzi che su suggerimento di Mokulu ha l’opportunità di insaccare il pallone. Al 43¬∞baricent è però il Crotone a sbloccare il risultato. Gli uomini di Juric riprendono il gioco con il rinvio di Cordaz, si portano in avanti avanzando sulla fascia sinistra con Martella. Biraschi i controtempo perde un tempo di corsa. La palla arriva dalle parti di Zampano, Arini cerca di deviare, ma la parabola è fulminante e finisce in porta. Gli uomini di Tesser provano a rispondere subito, la difesa crotonese chiude bene. Nel secondo tempo si parte forte. Prima Avellino e poi contropiede Crotone, con Budimir che viene bloccato per un fallo inesistente nei confronti di Visconti. I lupi vogliono trovare subito la rete del pareggio alzando il proprio baricentro. Grazie al primo calcio d’angolo della seconda frazione di gioco Visconti tenta il tiro, ma la palla va di poco fuori. L’Avellino rischia di prendere contropiedi fulminanti. Si ripropone il duello Budimir-Visconti, il terzino chiude bene e concede il secondo calcio d’angolo per i calabresi. Gli irpini si portano ancora avanti, tiro e respinta di Cordaz, Bastien non trattiene, parte il contropiede. Il Crotone sfiora il raddoppio con Ricci che perde il tempo di tiro e Frattali chiude. In questo momento l’Avellino soffre, chiude e riparte. D’Angelo ci prova come finale di una bella azione manovrata, la palla è fuori ancora una volta. Tesser decide di cambiare le carte in tavola e inserisce Zito al posto di Bastien. In questa fase il match regala emozioni continue. L’Avellino prova a fare il gioco, dopo il calcio di punizione l’Avellino interdice bene la ripartenza del Crotone, ma un brutto passaggio dà il via alla ripartenza calabrese. Martella semina ancora una volta il panico sulla fascia destra degli irpini. Dribbling e assist per Ricci che lasciato da solo con un colpo di tacco la mette dentro da pochi metri, con solo Frattali davanti. Tesser corre ai ripari. Arriva l’occasione di Insigne al posto di D’Angelo. Cambia il modulo in campo. L’Avellino è molto offensivo. Arini si ritrova davanti e ha tra i piedi la palla del 2 a 1, ma sciupa l’occasione per una indecisione. Anche Juric inizia la giostra delle sostituzioni. Entra Toumkara al posto di Ricci. L’Avellino soffre il gioco del Crotone, ma non demorde. Arini crea difficoltà alla difesa rossoblù, ma Cordaz ne esce bene. Ci riprova l’Avellino, ma il tiro è centrale. Stoian non è in giornata e Juric lo sostituisce con De Giorgio. Un errore di impostazione del Crotone permette a Zito di entrare in possesso della palla, buona occasione per servire Insigne che però non capisce il compagno e si accentra. Ancora una volta tutto sciupato. Il Crotone sembra molto più deciso dell’Avellino. Per la terza volta ancora una volta è la fascia destra avellinese a permettere il suggerimento agli attaccanti e per la terza volta la rete dell’Avellino viene bucata. Il terzo marcatore è Budimir, sempre su suggerimento di Martella. I lupi provano comunque a farsi vedere avanti, almeno per marcare una rete. Si avvicina Mokulu, Cordaz chiude bene. Dopo l’inserimento di Napoli, Insigne, grazie al suggerimento di Zito riesce a segnare il gol del 3 a 1. Continuano i cambi fronte, con l’Avellino che nonostante il risultato a sfavore si propone in avanti con determinazione e voglia di provare a cambiare le sorti di una partita ormai decisa. Dopo 3 minuti di recupero il Crotone esce dallo Scida con i 3 punti ed il secondo posto in tasca.

L’ANALISI ‚Äì Nel primo tempo si presenta un buon Avellino che macina gioco e prova a creare qualche problema al Crotone. I calabresi sembrano subire l’offensiva irpina, ma la poca precisione negli ultimi sedici metri degli avversari graziano Cordaz e compagni. Un ottimo Mokulu fa sentire il suo fisico nel possesso e nella difesa del pallone. Il belga Bastien cerca di timbrare il cartellino della presenza mostrandosi sempre presente nelle azioni. Biraschi si perde Martella, ma ha coperto in diverse occasioni chiudendo bene gli spazi ai giocatori che si affacciano nella sua zona. Altro nome da considerare è quello di Arini, che con molta decisione dà filo da torcere ai centrocampisti di Juric e cerca di dare una mano ai suoi compagni del reparto avanzato. Nonostante la determinazione degli undici di Tesser, comunque il gioco nelle zone offensive del campo dà a tratti l’idea di confusione. Mokulu dovrebbe dare la profondità nell’azione ma si affianca ai due trequartisti alle sue spalle. La difesa copre bene e riparte velocemente, ma altrettanto velocemente la retroguardia rossoblù si fa trovare preparata a chiudere gli spazi agli avversari. Il secondo tempo viene mal interpretato dall’Avellino. I giocatori biancoverdi dovrebbero impostare il gioco, ma cos√¨ come succedeva nel primo tempo aspettano gli avversari per poi ripartire alzando troppo il baricentro e lasciando spazi di ripartenza al Crotone, che proprio in questo modo trovano il gol del raddoppio e si fanno vedere maggiormente in avanti e con maggiore pericolosità. I cambi ed il cambio di modulo dà più ordine e maggior profondità all’Avellino che subisce di meno le ripartenze, ma si ripresentano gli errori in zona offensiva. Sono troppi comunque gli errori anche di passaggio, ma soprattutto nonostante il grande impegno Mokulu conferma di non avere un grande killer instict che lo renderebbe un attaccante più completo.

FORMAZIONI UFFICIALI Crotone (3-4-3): Cordaz; Yao, Claiton, Ferrari; Zampano, Capezzi, Salzano, Martella; Ricci, Budimir, Stoian.

Avellino (4-3-2-1): Frattali; Biraschi, Ligi, Chiosa, Visconti; D’Angelo, Jidayi, Arini; Bastien, Gavazzi; Mokulu.

AMMONITI – Insigne (AV), Toumkara (Cr)

Cristina Mariano