Cosenza-Salernitana 0-1. Al “Marulla” la decide l’ex Tutino: è vetta solitaria per i granata

Allo stadio “Gigi Marulla” basta la regola non scritta – ma sempre piú letale – del “gol dell’ex” alla Salernitana, la quale grazie alla bellissima rete di Gennaro Tutino ad inizio ripresa sale a quota venti punti, al primo posto in classifica e a piú due da Empoli e Lecce. Un risultato peraltro storico dei granata che nemmeno nell’annata della promozione in Serie A in nove giornate avevano raccolto 20 punti, bensí 19.

Il racconto della gara
La prima occasione della sfida arriva al minuto 13 ed è degli ospiti: Di Tacchio mette dentro, sponda di Bogdan per la conclusione di Tutino che sfiora l’incrocio dei pali da centro area di rigore. Al minuto 20 altra occasione per gli ospiti con Gyomber: cross del polacco Dziczek per Djuric che la appoggia al difensore che tira di poco a lato dalla porta di Falcone. Al 37′ arriva la prima grande occasione anche per il Cosenza: cross di Carretta per il tiro al volo di Baez che termina di pochissimo alto sopra la traversa di Belec. Al tramonto del primo tempo, dopo che i locali hanno spinto per sbloccare il match ma senza riuscirci, è la Salernitana a farsi di nuovo pericolosa: Anderson salta due avversari e poi calcia ma trova l’opposizione di Falcone a dirgli di no.

Nella ripresa partono molto bene i ragazzi di Castori che prima si rendono pericolosi con il colpo di testa di Djuric di pochissimo a lato e poi sbloccando il parziale con l’ex di turno Tutino: Anderson dá una grande palla in verticale all’ex Empoli che prima salta Falcone in uscita e poi, col piattone, deposita in rete da posizione defilata. Al 61′ arriva la risposta del Cosenza con Sciaudone che calcia a lato dalla distanza. Al 65′ Djuric va vicinissimo al raddoppio con la sua zuccata di pochissimo a lato. Al minuti 76′ succede l’impronosticabile tra le fila del Cosenza: Occhiuzzi inserisce Ba ma non richiama nessuno, l’arbitro Dionisi e gli assistenti non ravvisano nulla e cosí i locali giocano circa 100 secondi in 12 prima che il direttore se ne accorga e reagisce ammonendo proprio Ba, reo di essere entrato senza l’autorizzazione. Passano sei minuti e lo stesso Ba abbatte Tutino lanciato in contropiede: per Dionisi è fallo tattico ed estrae il secondo giallo per l’attaccante quindi espulso. Il Cosenza cosí nel giro di pochi minuti passa da 12 a 10 uomini in campo. Al minuto 84′ Tutino perde un pallone sanguinoso favorendo la ripartenza di Sacko che scarica in area per Bahouli il quale solo davanti a Belec calcia incredibilmente alto il pallone del pareggio. Al 90’+1 Petre salta tra le maglie granata ed impatta di testa mandando a lato di poco dalla porta di Belec. Ultima chance per i calabresi, al minuto 94′ Dionisi decreta il termine del match: 0-1 per la Salernitana.

Il tabellino della gara
Cosenza Calcio(3-4-1-2): Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo; Bittante, Bruccini(c)(76’Petre), Sciaudone, Vera(62’Corsi); Bahlouli(84’Kone); Bàez, Carretta(76’Ba).
A disposizione: Matosevic, Corsi, Petre, Sacko, Bouah, Schiavi, Ba, Gliozzi, Kone, Ficara, Sueva, Petrucci.
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Salernitana 1919(3-4-1-2): Belec; Gyomber, Bogdan, Mantovani; Casasola, Dziczek (62’Schiavone), Di Tacchio(c), Kupisz; Anderson(73’Capezzi); Tutino(85’Gondo), Djuric(85’Cicerelli).
A disposizione: Adamonis, Gondo, Schiavone, Cicerelli, Iannoni, Barone, Capezzi, Giannetti, Baraye.
Allenatore: Fabrizio Castori

Reti: 50’Tutino(S)
Ammoniti: Dziczek(S), Bruccini(C), Di Tacchio(S), Idda(C), Anderson(S), Gyomber(S), Bogdan(S), Ba(C), Petre(C)
Espulsi: 81′ espulso Ba per doppio giallo(C)
Minuti di recupero: //; 4’s.t.

Terna arbitrale
Federico Dionisi di L’Aquila ha diretto la gara, gli assistenti sono stati Giuseppe Macaddino (della sez. di Pesaro) e Gamal Mokhtar (della sez. di Lecco). Quarto uomo il sig. Daniele Paterna (della sez. di Teramo).

Note
Gara giocata a porte chiuse allo stadio “Gigi Marulla” di Cosenza.

Foto: Mario Ferrantino Cosenza