Cosenza-Juve Stabia 3-1. Le vespe crollano al ‘Marulla’, i gialloblù tornano in Serie C

Termina nel peggiore dei modi la stagione della Juve Stabia. Le vespe, dopo solo un anno di distanza fanno ritorno in Serie C. A rispedire i gialloblù in terza serie è stato il Cosenza di Roberto Occhiuzzi. I rossoblù si sono imposti al San Vito Gigi Marulla per 3–1. A mandare al tappeto la Juve Stabia di mister Fabio Caserta sono state le reti messe a segno da Sciaudone e Riviere (doppietta). Non è servito a nulla il gol gialloblù siglato da Tonucci. La Juve Stabia paga una ripresa post lockdown da horror, nel quale ha raccolto 1 vittoria, 2 pareggi e ben 7 sconfitte. Una tendenza che ha inevitabilmente portato le vespe nel baratro chiamato Serie C.

PRIMO TEMPO FRIZZANTE AL ‘MARULLA’

Ad aprire le danze del match è proprio la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe si rendono pericolose dopo appena due minuti di gioco con un velenoso destro dalla distanza di Calò che termina alto di pochissimo. Poco dopo sono ancora i gialloblù ad andare a caccia del gol con un tiro-cross di Di Mariano, ma la sfera termina in out. La risposta vera e propria del Cosenza arriva al 10’ con Bruccini. Il centrocampista dei rossoblù mette i brividi alle vespe con un calcio di punizione che termina di poco sul fondo. La replica dei gialloblù non si fa attendere. Infatti, all’11’ le vespe si fanno minacciose con Canotto, che innescato da un piazzato di Calò, sfiora la rete del vantaggio. Al 13’ sono i rossoblù di Roberto Occhiuzzi a portarsi ad un passo dall’1-0 con un tiro al volo di Carretta che termina di poco fuori. Dopo due minuti arriva la risposta della squadra ospite ancora con Canotto protagonista. L’attaccante dei gialloblù ci prova incuneandosi in area e scagliando un forte diagonale dritto in porta, ma Saracco risponde presente. Al 17’, però, è il Cosenza a farsi vedere e a trovare la via del gol con Sciaudone che sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte Provedel. Il gol del vantaggio suona come una carica per la squadra padrona di casa che non allenta la propria mole di gioco. Al 22’, di fatto, il Cosenza raddoppia su calcio di rigore. A scaturire il penalty è un fallo di Allievi su un calciatore rossoblù. Dagli undici metri parte Riviere che non sbaglia, regalando ai suoi la rete del 2-0. La strada si mette decisamente in salita per le vespe che al 28’ sfiorano il gol con Forte. Lo ‘squalo’ si porta ad un non nulla dalla rete, stampando la sfera sulla traversa. Al 31’ sono proprio i gialloblù di Caserta ad andare in gol, accorciando le distanze con Tonucci. Il centrale delle vespe va in gol di testa dopo un ottimo spiovente sugli sviluppi di un corner battuto da Calò. Al 36’ è proprio il centrocampista di proprietà del Genoa a suonare la carica gialloblù. Calò ci prova da calcio di punizione, ma la sua conclusione viene respinta prontamente da Saracco. Il Cosenza torna a farsi vedere al 41’ con Asencio. L’ex Avellino e Benevento fa suo il cross dalla sinistra di Baez, staccando di testa dritto in porta, ma la sfera termina fuori. Ancora emozioni nel primo tempo al Marulla. Subito dopo la conclusione di testa di Asencio, è Casasola a far paura alla Juve Stabia. L’esterno argentino prova una conclusione di potenza che Provedel intercetta senza problemi. A chiudere una prima frazione e al quanto scoppiettante è la Juve Stabia con Calò. Il centrocampista delle vespe va a caccia del gol con un pericoloso tiro a giro che non trova fortuna.

JUVE STABIA POCO CINICA. IL COSENZA SCARAVENTA LE VESPE IN SERIE C

A partire forte ad avvio ripresa è la Juve Stabia di Caserta. Le vespe, dopo soli 7 minuti di gioco, sfiorano la rete del pari su calcio di punizione di Calò che non trova il gol di un non nulla. Subito dopo è ancora Calò a rendersi protagonista, stavolta però con un super salvataggio sulla linea su colpo di testa di Asencio, evitando alle vespe il peggio. La Juve Stabia non molla e al 62’ sfiora nuovamente il pari con Di Mariano che impatta la sfera sul palo. Subito dopo è ancora la squadra di Caserta ad incutere timore al Cosenza con un’imperioso stacco di testa di Allievi, ma Saracco sventa il pericolo con un intervento prodigioso. La prima vera e propria risposta del Cosenza arriva solo al 74’. I rossoblù archiviano il match siglando la rete del 3-1 con Riviere che fa doppietta dopo aver sfruttato una orrenda svirgolata di Cissé. All’82’ il Cosenza prova a calare il poker con Bruccini che da calcio di punizione calcia direttamente in porta, ma Provedel respinge. Poco dopo arriva la risposta delle vespe prima con Bifulco e poi con Mallamo. In entrambi i casi, i gialloblù non trovano fortuna. Nel finale le vespe tentato le ultime sortite, ma a giochi già fatti. La Juve Stabia crolla a Cosenza. I gialloblù di Caserta retrocedono in Serie C.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA-JUVE STABIA 3-1 ( 2-1 pt)

COSENZA (3-4-3): Saracco, Capella, Idda, Legittimo, Casasola, Sciaudone, Bruccini, Bittante, Carretta (30’ Asencio), Riviere, Baez (69’ Kone).

A disposizione: Perina, Corsi, Lazaar, Broh, Asencio, D’Orazio, Bahlouli, Schiavi, Machach, Monaco, Kone, Prezioso. Allenatore: Roberto Occhiuzzi.

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel, Fazio, Tonucci (69’ Germoni), Allievi, Ricci, Addae (56’ Addae), Calò, Mallamo, Canotto (79’ Bifulco), Forte, Di Mariano (80’ Rossi).

A disposizione: Russo, Melara, Rossi, Bifulco, Izco, Cissè, Troest, Germoni, Mastalli, Vitiello, Sartorio, Calvano. Allenatore: Fabio Caserta.

Direttore di gara: Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Andrea Tardino di Milano — Vito Mastrodonato di Molfetta

Quarto uomo: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Tonucci (9’), Sciaudone (35’), Di Mariano (39’), Bittante (63’), Calò (70’), Fazio (81’)

Espulsioni:

Marcatori: Sciaudone (17’), Riviere (23’, 74’) Tonucci (31’)

Recupero: 6’ (pt), 6’ (st)

 

 

Nunzio Marrazzo 

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