Coppa Italia. La Gelbison si arrende alla Cavese

Al Simonetta Lamberti i rossoblu guidati da Ferraro cedono per 2-1 al termine di una gara combattuta, vibrante e contrassegnata anche da un finale rovente in cui non sono mancati colpi proibiti e tensioni. Decide una doppietta di Palumbo sul finire della prima frazione, perch√© quando Signorelli trova il gol (83′) è troppo tardi per i vallesi per tentare la rimonta. Di l√¨ in avanti si scatenerà il putiferio, con gli aquilotti che concluderanno la partita in nove uomini.
La svolta del match arriva nella fase finale del primo tempo. Le squadre sembrano destinate ad arrivare all’intervallo in parità quando, da un corner di De Rosa, Carotenuto smanaccia su un compagno nel cuore dell’area della Gelbison e la carambola favorisce Palumbo, che mette in rete l’1-0. La Cavese prende coraggio e colpisce ancora, proprio al 45′: De Rosa serve Borrelli, che regala un assist prezioso a Palumbo, protagonista di uno spettacolare shoot al volo che trafigge l’incolpevole Carotenuto. √à il 2-0 che gela la Gelbison punendola oltremodo al termine di un primo tempo senza grosse emozioni fino a cinque minuti dal termine.
Nella ripresa, però, i ragazzi di Ferraro, passato nel frattempo al classico 4-4-2, non si arrendono. Lottano, e provano a riaprire al gara all’83’: Signorelli, sugli sviluppi di un calcio di punizione, approfitta di un errore di Parisi e mette in rete. La Gelbison ci crede, la Cavese s’innervosisce e chiude in nove uomini per evitabili falli di reazione di Manzi e De Rosa, che vengono espulsi. L’epilogo è vibrante, ma i rossoblu, anche a causa delle innumerevoli interruzioni di gioco causate dal lancio di oggetti in campo, non riescono mai ad affacciarsi pericolosamente dalle parti del portiere aquilotto.
Gelbison dunque fuori dalla coppa Italia con l’attenzione rivolta alla prima di campionato di domenica prossima quando a Vallo della Lucania arriveranno i pugliesi del Bisceglie.

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