Poker gigliato firmato Gudmundsson, Kean, Ranieri e Ndour: il gol di Lamesta è solo una consolazione per la Strega, ora attesa dal campionato
Un secco 4-1 maturato al Franchi certifica l’eliminazione del Benevento dalla Coppa Italia. La Fiorentina stacca il pass per i sedicesimi di finale grazie alle reti di Gudmundsson, Ranieri, Kean e Ndour, mentre per i giallorossi ha timbrato il cartellino Lamesta. Prima del fischio d’inizio, le due squadre si sono raccolte in un minuto di silenzio in memoria di Livio Berruti.
Un avvio shock: Fiorentina subito avanti
La gara si sblocca dopo appena due minuti: un errore di Prisco favorisce Atta, che pesca al centro Gudmundsson, bravo di testa a non lasciare scampo a Vannucchi. Il Benevento non si scompone e prova a reagire, sfiorando il pareggio al 22′ con una conclusione di Joao Mario che, deviata da Vannucchi, si stampa sulla traversa. Nel mezzo, anche un paio di punizioni interessanti calciate da Lamesta e un tentativo di Brescianini. Al 35′, però, arriva il raddoppio viola: cross di Joao Mario e stacco vincente di Kean, che chiude di fatto la contesa già nella prima frazione. Il primo tempo si chiude sul 2-0.
Ripresa senza storia: il poker gigliato
Nella ripresa la Fiorentina dilaga. Al 48′ arriva il tris firmato da Ranieri, che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Fagioli. Passano appena due minuti e il poker porta la firma di Ndour, che con una conclusione forte e precisa non lascia scampo a Vannucchi. Al 56′ i viola trovano anche il quinto gol con Gudmundsson, ma la rete viene annullata dall’arbitro per una posizione di fuorigioco di Atta.
Il gol della bandiera di Lamesta
Il Benevento non si arrende e trova comunque la via della rete: al 55′ Lamesta indovina l’angolo alle spalle di De Gea, accorciando le distanze e regalando ai giallorossi il gol della bandiera in una serata comunque complicata.
Cambi e finale di partita
Nella seconda parte di gara entrambi gli allenatori attingono ampiamente dalle rispettive panchine. Per la Fiorentina spazio a Dodo, Mastantuono, Oulai e Pongracic, subentrati rispettivamente a Joao Mario, Gudmundsson, Fagioli e Dragusin. Sul fronte Benevento, mister Grosso richiama Prisco, Giugliano, Talia, Atta, Sernicola e Salvemini, inserendo Verdi, Okereke, Kouan, Croci, Pierozzi e Mignani. Nel finale si segnalano un’ammonizione per Oulai (fallo su Okereke) e una per Beruatto, oltre a un paio di punizioni di Verdi che non trovano fortuna. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fissa il punteggio sul definitivo 4-1.
Ora testa al campionato: sabato arriva il Modena
Archiviata la Coppa Italia, per il Benevento è già tempo di guardare avanti. La Strega tornerà in campo sabato al Vigorito, dove ospiterà il Modena in un match di campionato che assume ora un’importanza ancora maggiore dopo l’eliminazione dalla coppa nazionale.
Fiorentina-Benevento 4-1
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario (1’st Dodo), Ranieri, Dragusin, (42’st Pongracic) Valdepenas; Ndour, Fagioli (13’st Oulai), Brescianini; Atta (20’st Croci), Gudmdunsson (13’st Mastantuono); Kean. A disp.: Lezzerini, Christensen, Fortini, Viery, Kospo, Mazzeo, Fabbian. All.: Grosso
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola (31’st Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (10’st Verdi); Lamesta, Talia (10’st Kouan), Giugliano (10’st Okereke); Salvemini (31’st Mignani). A disp.: Esposito, Sylla, Siatounis, Dalle Mura, Saio, Logan, Pierozzi. All.: Floro Flores
Arbitro: Manganiello. Assistenti: Passeri e Lauri. Quarto ufficiale: Silvestri. VAR e AVAR: Di Paolo e Pezzuto
Marcatore: 2’pt Gudmundsson, 35’pt Kean, 3’st Ranieri, 5’st Ndour, 10’st Lamesta
Note: Ammonito Oulai. Minuti di recupero 3’pt e 5’st





