Conf. Cup. Italia terza, ai rigori con l’Uruguay

L’Italia va in vantaggio, viene ripresa, sorpassa ancora, infine Cavani impatta. Finisce 2-2 al 90′, poi nei supplementari non cambia nulla e nei rigori si esalta Buffon. Termina con il terzo posto la Confederations Cup dell’Italia, e la consavepolezza di dover recuperare soprattutto un gap fisico per il Mondiale 2014, in Brasile il clima si è rivelato un avversario ulteriore per i calciatori azzurri.

Nella prima frazione gli azzurri sono più ordinati nella manovra, pochi varchi per l’Uruguay, mentre Muslera più di una volta si rende protagonista. Al riposo la Nazionale di Prandelli è meritatamente in vantaggio, grazie ad Astori che ribatte in rete una carambola su traversa e portiere dopo la bella punizione di Diamanti. La Celeste è più arrendevole rispetto alla gara contro il Brasile, ma Cavani e Forlan cercano il guizzo per ritrovare il pari. Nei primi 45′ è in ombra El Shaarawy, il Faraone è sovrastato dalla prova di Diamanti, De Rossi e Candrema, finora più in palla.

Alla ripresa il pari dell’Uruguay è tutto di stampa partenopea. A perdere la palla a centrocampo è Maggio, che favorisce l’ex azzurro Gargano, questi serve Cavani in profondità, con il Matador che anticipa Buffon in uscita. Momento di confusione per la difesa azzurra, con il portierone della Juve e della Nazionale che fa gli straordinari. A provare l’affondo è El Shaarawy, l’azzurro viene però bloccato al limite dell’area da Gargano. Della punizione si incarica Diamanti, il bolognese ci riprova e con una pennellata perfetta beffa Muslera al 28′ per il nuovo vantaggio azzurro. Si va avanti di punizioni, passano 5′ minuti e Cavani replica sorprendendo Buffon dal tiro da fermo per il pari dell’Uruguay. Poche emozioni al termine del tempo regolamentare, l’unica degna di menzione è firmata da Aquilani che prova a sorprendere Muslera fuori dai pali con un pallonetto, ma la sfera esce di poco, si va ai supplementari.

Davvero striminzite le occasioni nell’extra time, per la maggior parte l’Uruguay controlla e cerca l’affondo, le fatiche dell’Italia crescono quando nel secondo supplementare Montolivo viene espulso per doppia ammonizione. Negli ultimi minuti Buffon respinge l’assalto di Gargano e si va ai rigori.

Ai rigori è l’Uruguay la prima a calciare, Forlan sbaglia subito. Al terzo è De Sciglio a vedersi respingere da Muslera. Poi Buffon sale nuovamente in cattedra parando su Caceres e Gargano, ma non riscatta una competizione un pò opaca da parte del portiere azzurro. L’Italia chiude affaticata e terza, con molte indicazioni per il Mondiale, per cui qualche nome è da rivedere e qualcun altro su cui puntare. Si va via dalle vacanze della Confederations, ma le prossime trasferte in Brasile non saranno per sole e mare, la World Cup si avvicina sempre più.

Condividi