Conf.Cup: Italia-Spagna. Azzurri vogliono “vendicare” il 4-0 di Kiev

Il pronostico dice Spagna ma l’Italia vuole giocarsela. Anche perche’ quel 4-0 nella finale degli Europei di un anno fa brucia ancora tremendamente. Rendezvous di lusso stasera a Fortaleza dove in palio c’e’ un posto nella finale della Confederations Cup contro il Brasile, ieri vittorioso per 2-1 sull’Uruguay. La Nazionale, che ha perso per strada Abate e soprattutto Balotelli ma che ha recuperato Pirlo, sogna l’impresa e per riuscirci il ct Cesare Prandelli e’ pronto a rispolverare il modulo visto gia’ a Euro2012 ma a Danzica, nella gara d’esordio in cui gli azzurri imbrigliarono le Furie Rosse fino all’1-1 finale. “Abbiamo provato diverse situazioni, vediamo quali risposte mi daranno i giocatori all’ultimo allenamento – ha confermato il ct nella conferenza stampa della vigilia -. A Danzica abbiamo utilizzato un modulo non usuale e abbiamo fatto una buona partita. Ma non c’e’ un modulo perfetto con cui si puo’ affrontare la Spagna e batterla Dobbiamo metterci in testa che domani ci attende una partita difficile, che il possesso palla per gran parte del tempo lo avranno loro. Dobbiamo avere la bravura e la capacita’ di leggere la situazione e avere il coraggio che abbiamo avuto nel secondo tempo col Brasile”. “Ci terremmo a fare bella figura e non sfigurare – gli ha fatto eco Gigi Buffon -. Il risultato dell’ultima finale europea non e’ quello reale, non e’ quello che siamo noi e che possiamo esprimere.

La cosa che ci preme di piu’ e’ far vedere che la differenza non e’ poi cosi’ grande come si e’ vista in quella finale. Per quanto siamo consapevoli che loro sono il punto di riferimento di tutte le squadre perche’ sono una grande corazzata”. L’Italia dovrebbe andare in campo con la gia’ citata difesa a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini, il recuperato Pirlo in mezzo assieme a De Rossi con Maggio e Giaccherini larghi mentre Marchisio e Candreva supporterebbero Gilardino. Non e’ da escludere, pero’, un centrocampo a cinque con Marchisio piu’ arretrato e Candreva a fare la punta. Le Furie Rosse, invece, riproporranno quanto visto contro la Nigeria con le eccezioni di Casillas fra i pali al posto di Valdes e Torres punta centrale per Soldado. (agi)