Un’altalena di emozioni a Belo Horizonte, dove il Brasile festeggia l’approdo alla finale della Confederations Cup ai danni dell’Uruguay. Gli uomini di Scolari non offrono un gran dinamismo, soffrendo in diversi momenti la squadra di Cavani&soci, ma Paulinho all’85’ con un colpo di testa trova il 2-1 che manda i verdeoro in finale.
All’avvio della gara è la Celeste a fare il match, dopo 13′ un’entrata maldestra di David Luiz assegna il rigore agli uomini di Tabarez. Sul dischetto va Forlan che si fa stregare dall’ex collega dell’Inter, Julio Cesar, che smanaccia via il tiro dell’urugagio. La gabbia degli uomini di Tabarez per il trio verdeoro composto da Hulk, Neymar e Oscar sembra funzionare, con Cavani e Suarez che spesso arretrano a dar man forte alla retroguardia. Il ritmo stenta a decollare, ma a scaldare il pubblico locale ci pensa Paulinho, il verdeoro trova un lungo lancio per Neymar, il portiere Muslera prova un’uscita disperata, ma la sfera finisce a Fred che sigla l’1-0 del Brasile. Si va al riposo sul minimo vantaggio per i verdeoro.
La ripresa parte col botto, passano solo 3′ e il match si rimette in pari. Un’azione tanto confusa quanto assidua della Celeste, complice la sufficienza di Thiago Silva che lascia vagare un po’ troppo la sfera, arriva rapace il matador Cavani che piazza un diagonale di sinistro nell’angolo lontano: 1-1 all’incolpevole Julio Cesar. Nonostante il pari la gara non vive di un’intensa passione, piuttosto di folate improvvise. Allora Scolari prova a dare più impulso alla manovra inserendo Hernanes e Bernars, qualche occasione arriva ma lontano dall’essere pericolosa. Di contro è l’Uruguay a far venire i brividi a squadra e tifosi locali, prima Suarez di testa, poi Cavani con un tiro deviato ammutoliscono il Mineirao. Siamo di nuovo al 31′, quando tutto sembra portare ai supplementari, ma nel minuto già fatale nella prima frazione, il Brasile pesca il jolly con Paulinho. Il brasiliano pescato solo in area dal corner di Neymar, stacca lontano da Caceres che lo lascia colpevolmente solo, siglando il 2-1. La festa brasiliana si scatena, la gara termina sul minimo vantaggio che spedisce i verdeoro in finale. Domani sera si conoscerà l’altra finalista, la scelta sarà tra i campeones spagnoli o gli azzurri di Prandelli.



