Comitato 4.0. L’appello a Spadafora e Gualtieri: “Evitiamo il collasso”

In una lunga lettera il Comitato 4.0 lancia un nuovo appello al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e al Ministro Gualtieri. Il fine sempre lo stesso: salvare lo sport italiano dal collasso. Con la pandemia in corso, la sospensione dei campionati e la chiusura degli impianti sportivi, per le società sportive dilettantistiche e non solo diventa sempre più complicato far quadrare i conti e il bilancio.

Abbiamo avuto evidenza dei primi casi di crac delle società sportive -si legge nella lettera delle federazioni sportive- continuiamo a tamponare situazioni di difficoltà e a raccogliere decine di avvisaglie di fallimento dietro l’angolo. La capitale d’Italia ha recentemente perso la Virtus Roma, la sua storica squadra di basket. Nel calcio della Serie C si sta facendo di tutto per salvare i club e tra le leghe che compongono il Comitato 4.0 quotidianamente si raccoglie il grido di aiuto delle società. Società che portano avanti i campionati e che per farlo debbono rispettare i protocolli sanitari, i quali prevedono costi notevoli, sostenuti dai club di tasca propria, con l’acquisto di tamponi e la sanificazione degli ambienti. Società che non hanno oramai da tempo immemore alcun incasso”.

Un appello disperato da parte dei presidenti delle leghe, ma non solo. Tante le misure chieste, tra cui quello di avere liquidità da parte del Credito Sportivo: “Assieme all’Istituto del Credito Sportivo, abbiamo presentato una proposta di accesso alla liquidità che è attualmente in discussione, in linea con quanto avviene per le Piccole e Medie Imprese. Al Governo e al Parlamento spetta l’onere di finalizzare il provvedimento, ai club servono risorse per proseguire i campionati e per poter pagare gli stipendi di lavoratrici e lavoratori. Dopo il decreto agosto, abbiamo lavorato incessantemente con tutti i Vostri”.

Sulla tavola, però, anche il decreto attuativo che riguarda il credito di imposta sulle sponsorizzazioni: ” Pur consapevoli della mole di lavoro straordinario al quale siete sottoposti da mesi, siamo davvero rammaricati nel constatare che al 16 dicembre 2020 il decreto non è stato emanato. Dalle squadre raccogliamo segnali di malumore, con sponsorizzazioni che non sono andate a buon fine in attesa di avere chiarimenti normativi. Su questo aspetto, la soluzione che Vi abbiamo proposto e che tutt’oggi ravvediamo, alla luce di come è andata, è una estensione della norma al 2021 con un ampliamento delle risorse disponibili”.

Alle richiesta si aggiunge anche quella che riguarda la rateizzazione delle imposte fiscali periodiche: “C’è davvero bisogno di una sospensione dei versamenti con una rateizzazione nel lungo periodo, di 24 mesi. La rateizzazione è fondamentale per poter diluire il carico fiscale in capo ai nostri club. Vi rialleghiamo il pacchetto di misure proposte, con esplicita richiesta di passare ad atti concreti.”