Il Nola rialza la testa e lo fa nel modo migliore, espugnando il campo del Gravina con un netto 0-2 che interrompe una striscia negativa di tre sconfitte consecutive e rilancia le ambizioni in chiave playoff. Successo pesante, arrivato su un terreno ostico, grazie a una prova ordinata, cinica e ben gestita soprattutto nei momenti chiave del match.
Dopo una fase iniziale di studio, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi con una ripartenza rapida finalizzata da Rossi, il cui tiro termina di poco a lato. Il vantaggio nolano arriva poco dopo: Estrella trova la conclusione dalla distanza e, complice una leggera deviazione del portiere di casa, la palla si insacca. Il Gravina fatica a reagire ma prova a rimettersi in partita con qualche iniziativa sulle corsie, senza però trovare il guizzo giusto. Il Nola, compatto, controlla e va vicino al raddoppio prima dell’intervallo, chiudendo il primo tempo avanti di misura.
Nella ripresa il Gravina aumenta la pressione affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Basanisi, tra i più attivi dei murgiani. Le occasioni non mancano, ma mancano precisione e freddezza sotto porta. Il copione resta chiaro: padroni di casa proiettati in avanti e Nola pronto a colpire in contropiede. La svolta definitiva arriva nel finale, quando un’incursione ospite costringe la difesa locale al fallo in area: dal dischetto Berardocco è glaciale e firma lo 0-2 che chiude i conti.
Nel finale il Gravina prova ancora a riaprirla, ma la fortuna e la mira non assistono i tentativi dalla distanza. Il Nola porta a casa tre punti fondamentali, ritrovando fiducia e continuità, mentre per i padroni di casa resta il rammarico per le occasioni non concretizzate. Una vittoria che pesa e che riaccende le speranze dei bianconeri nella corsa alle zone nobili della classifica.




