Al Città di Gragnano serve uno scossone per cercare di riportarsi subito fuori dalla zona play-out e ritrovarsi a festeggiare al termine dell’ultima giornata di campionato per una nuova permanenza in Serie D. Ultima tranche di campionato, ma sono i turni più complicati per il Gragnano che già nella prossima giornata se la vedrà con una squadra ostica.
Al San Michele arriverà la Fidelis Andria reduce dallo 0-0 contro il Savoia. Una sfida complicata per i pastai che devono ritrovare la forza di combattere per acquisire maggior punteggio utile alla causa. Rosario Campana dovrà preparare i suoi uomini all’ultimo sforzo. Ultimo scorcio di campionato, otto giornate, per cercare di agganciare la metà classifica e migliorare il record di permanenza nella Serie D. Per farlo, pur senza Cavaliere e Martone fermati dal giudice sportivo, il Gragnano dovrà trovare l’atteggiamento giusto, quello vincente per andare a conquistare il bottino pieno contro la Fidelis Andria.
L’Andria è una squadra che attualmente sosta nella zona play-off, al quinto posto e non può sciupare occasioni ghiotte per allontanare il Savoia, che a sua volta sarà impegnato contro il Città di Fasano. Al Gragnano serviranno gli occhi della tigre, uno spirito forte e lo sguardo di chi sa quello che vuole e non si lascerà intimorire dagli avversari. Mari Cristaldi e compagni, infatti, non dovranno avere l’occasione di chiudere i pastai nella loro metà campo. Dal vertice opposto ci sarà Amir Gassama, che come Ambrogio Sorriso, dovrà ritrovare il gol e cercare di portare i suoi al successo.
Al tecnico il compito di motivare e tenere alto il morale dei suoi calciatori. Un compito non arduo per Campana, che come fa il più classico Leone Masai alla guida del suo branco dovrà guidare i suoi fino alla vittoria.
Cristina Mariano




