Il Città di Gragnano trova la prima vittoria della sua stagione alla quarta giornata di campionato. Un inizio da dimenticare, un po’ come quello della passata stagione. La prima vittoria arrivò solo alla settima giornata, mentre il primo punto alla quarta. Il Gragnano di questa stagione fatica e trova i primi tre punti nel derby casalingo contro il Pomigliano.
Poteva essere un’altra giornata da dimenticare per i gialloblù, che hanno subito la scossa di un cambio radicale alla guida tecnica. Con Renato Cioffi i granata sono riusciti a impensierire la formazione di Rosario Campana, conquistandosi anche un calcio di rigore.
La differenza il Gragnano la fa tra i pali. Infatti la scelta di affidare l’inviolabilità della porta a Luigi Sorrentino ha alzato l’asticella per gli avversari. Non è un caso che l’unica pesante sconfitta, ad oggi, dei leoni sia quella arrivata contro il Savoia. Sono sei i gol subiti dal Gragnano in queste prime uscite di campionato, 1.5 a partita.
Troppi se davanti l’attacco non va a segno, ma non eccessivi se si va a considerare che l’Az Picerno, prima della classe, ha la stessa quantità di gol subiti. Buona la riposta dell’ex Portici quindi, che proprio nella giornata di ieri ha messo un’ipoteca sul risultato utile della squadra della città della pasta.
All’inizio della ripesa Suriano dal dischetto prova a portare in vantaggio i suoi per un fallo di mano di pastore segnalato dal direttore di gara. Sorrentino lo para, lasciando il risultato sul temporaneo 0-0. Il secondo rigore parato per l’estremo gialloblù che dopo quello contro Alfonso Gargiulo nella prima di campionato si prende lo scettro di para-rigori.
Molto più decisiva la parata nel derby contro i granata, che con il gol di Petrone alla Insigne ha permesso il primo sigillo su questo campionato. Meno decisivo, ma altrettanto importante quella nella sfida contro i costieri, in cui solo con l’eurogol di Costantino sono riusciti a guardarsi la vittoria.
Cristina Mariano




