Città di Gragnano. Ore calde in casa gialloblu, il dirigente Russo: “Senza interventi prevedo una catastrofe. Arbitri? Vogliamo rispetto”

Come riportato nel primo pomeriggio di oggi, il Città di Gragnano sta entrando nuovamente in un periodo tormentato e tempestoso. Il consiglio direttivo, infatti, ha mandato una lettera al Comune di Gragnano annunciando le proprie dimissioni, che saranno effettive dal 1 marzo 2018.

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E mentre la squadra cerca in qualche modo di mantenere alta la concentrazione in vista della prossima uscita in campionato, contro il San Severo, valevole per un vero e proprio scontro diretto per la salvezza.

Di questo e di altro abbiamo parlato, in esclusiva per la nostra redazione, con il dirigente gialloblu Salvatore Russo. Partendo proprio dalla questione dimissioni, Russo spiega: “Le dimissioni del consiglio direttivo nascono dal fatto di voler dare una forte scossa all’ambiente, affinch√© si possa concludere in maniera degna e senza pendenze questa stagione. Tengo a ringraziare chi è in prima linea ad investire nel progetto. Gli enormi sforzi profusi fino ad oggi dalla famiglia Martone, con i soci D’Auria, Giordano e Scagliosi si riveleranno vani se non si troveranno ulteriori soci in grado di far concludere la stagione”.

Pochi giorni per avere una risposta concreta da parte dei tifosi e degli imprenditori locali e poi il rischio diventa concreto: “Se nessuno si farà avanti prevedo una catastrofe, perchè avevamo iniziato la stagione con un certo budget, stravolto poi dalla marea di vertenze e debiti che ha lasciato in giro il vecchio presidente”.

E dopo aver chiarito i punti chiave e i rischi della mossa messa in atto dal Consiglio direttivo del Gragnano, passiamo al calcio giocato. I gialloblu hanno iniziato nel dubbio dell’iscrizione e dopo aver superato questo primo ostacolo, i punti sul campo sono tardati ad arrivare. Buone prestazioni, ma alla terza giornata sulla classifica il numero affianco al nuove della squadra era 0. Ora 27 punti, non tranquilli, ma neanche invischiato nella zona play-out e quindi una pressione asfissiante a mettere il fiato sul collo al tecnico e ai giocatori: “Si è sempre sotto pressione finchè non si raggiunge un obiettivo. Comunque si una stagione partita con il piede sbagliato nelle prime gare, perchè ancora non si era trovata l’amalgama giusta, anche se non abbiamo mai sfigurato, salvo poi riprenderci ed inanellare una bella serie di risultati utili consecutivi. Tutto questo grazie al grande lavoro di Rosario Campana, che da vero guerriero non si è dato per vinto dopo un inizio burrascoso. Ovviamente dietro Rosario Campana c’è uno staff altamente qualificato, composto dal preparatore atletico Francesco Russo, dal mister. dei portieri Arcangelo Gallo e dal jolly Marco Campana”.

Una rosa non di prima scelta, ma che nonostante tutto sta dando cuore ed anima per la causa, ritagliandosi spazi importanti e prestazioni di livello: “Abbiamo davvero un gran direttore sportivo, Cipriano Coppola, il quale, con un budget ridotto è riuscito a tirare su una rosa di tutto rispetto. Un mix di calciatori esperti e di giovani che non sta sfigurando in questo, che ritengo sia il girone più difficile dell’intera Serie D”.

Inevitabile una considerazione su quanto accaduto domenica a Francavilla, dove al Gragnano sono stati annullate due reti senza una motivazione apparente. A lamentarsi, questa volta, anche lo stesso dirigente gragnanese, dopo una serie di episodi che hanno condizionato il commino dei gialloblu: “Come dice mister campana, siamo figli di un dio minore. In società non vogliamo fare vittimismo ma siamo stufi di questi continui torti arbitrali. Non chiediamo la luna, ma chiediamo un arbitraggio equo ogni domenica. Non è la prima volta che subiamo dei torti arbitrali eloquenti quest’anno. Capitolo Francavilla: beh dire che siamo amareggiati è dire ben poco. Purtroppo è sotto gli occhi di tutti ciò che è successo al “Fittipaldi” domenica. Una condotta arbitrale che ha messo a dura prova i nostri nervi. Due reti annullate, una rete segnata da loro su un’azione dove c’era un fallo nettissimo su Chiariello, due espulsioni, una in campo, per lo stesso Chiariello., ed una in panchina, a mister Campana. Nonostante tutto voglio ringraziare la società del Francavilla che ci ha riservato una buona accoglienza”.

Cristina Mariano