Città di Gragnano. L’annuncio di Leone: “Chiuso con la famiglia Martone, tandem con Vincenzo”

Rumors di passaggi e di matrimoni che si susseguono. In casa Gragnano arrivano buone nuove. La famiglia Martone, infatti, ha trovato l’accordo con una nuova cordata di imprenditori a cui fa capo il vecchio amico del presidente Vincenzo Martone, Danilo Leone.

Chiusa la veloce parentesi in terra nocerina, l’ex presidente del Campobasso arriva nella società gialloblu per affiancarsi proprio a Vincenzo Martone, diventando cos√¨ il co.-presidente della squadra della città della pasta.

L’annuncio, seppur non ufficiale, arriva proprio dalla voce di Leone: “C’era la pista di Sarno e quella di Gragnano, oggi avremmo dovuto avere l’incontro definitivo per la chiusura e la firma ma a causa di motivi di lavoro sono volato fuori Napoli. Luned√¨ si dovrebbe formalizzare il tutto, al 99%. L’accordo l’abbiamo chiuso in mattinata e come ho detto oggi si sarebbe formalizzare tutto. Assieme a me arrivano altri imprenditori, ma non Del Giudice che sarà impegnato con il Cuneo, che sta cercando di prelevare. Ci dividiamo cos√¨ i compiti. Con la famiglia Martone siamo in ottimi rapporti, siamo stati vicini all’accordo un paio di anni fa, ma poi prelevò il titolo Carmine Franco, quindi non si concluse nulla. Stavolta siamo riusciti a concretizzare questo matrimonio. Credo che Vincenzo sia un presidente come ce ne sono ormai pochi. Io mi affiancherà a lui, ma avrò un po’ più di potere decisionale, passando sempre da lui. Abbiamo già iniziato a definire i dettagli tecnici. Ci sarà Pasquale Borrelli alla guida della squadra. Abbiamo anche iniziato a contattare qualche calciatore sia per le conferme sia per i nuovi innesti. Un nostro obiettivo, inoltre, è quello di far partire una scuola calcio e un settore giovanile, che a Gragnano manca”.

Capitolo Nocerina, Leone sottolinea la decisione di andare via: “Ci tengo a precisare che non sono scappato, la Nocerina è ancora di mia proprietà, ho la maggioranza delle quote. Siamo in tre, io Del Giudice e Napolitano. Al momento della conferenza stampa c’è stata una contestazione, non tanto per noi, quanto perchè ci hanno associato alla vecchia società. Loro, gli ultras, sono rimasti male per la mancata richiesta di ripescaggio dello scorso anno dopo aver vinto la finale play-off e volevano che i debiti, 250-300 mila euro, li pagasse la vecchia società. Dopo la conferenza stampa Del Giudice se n’è andato, io no però, perchè rispetto l’idea degli ultras, poi però la mia permanenza l’hanno presa come un’offesa, non lo so, e hanno pressato perchè andassi via. Non sono scappato, ci tengo a precisarlo. Noi avevamo già contattato qualche calciatore come Porcaro del Rende e Marotta del Siracusa”.

Luned√¨, quindi, il Gragnano potrà accogliere una nuova cordata e probabilmente respirare finalmente aria fresca lasciandosi da parte quella rarefatta dell’incertezza.

Cristina Mariano