Il Città di Gragnano ha pagato dazio ancora una volta nella terra del Tavoliere. I leoni di Rosario Campana sono stati ospiti del Città di Fasano che dopo un primo tempo avaro di emozioni si fanno vedere nel secondo tempo.
Succede tutto in un quarto d’ora, nell’ultimo del match, quando prima un rigore al Gragnano e poi i gol del Fasano arricchiscono un match vivace e nel quale non si è vista la differenza tecnica tra le due formazioni. Il Fasano è in alto, all’ottavo posto in classifica con 10 punti di differenza rispetto ai gialloblù.
Una prestazione maiuscola per il Gragnano, che si vede battere per un rigore che lascia più dubbi che certezze, ed un eurogol di Corvino che insacca dalla lunga distanza una staffilata imparabile per Russo. La partita dei leoni, comunque, è magistrale, proprio per la differenza di caratura della formazione avversaria. Nel primo tempo, come nel secondo, ha regnato un equilibrio che fa ben sperare a Rosario Campana e i dirigenti gragnanesi alla ricerca di un record di permanenza nella quarta serie nazionale.
Il 3-5-2 che regala certezze in difesa, dove il Gragnano ha tenuto bene finchè ha potuto. Dopo l’espulsione di Ammendola, infatti, la squadra ha ceduto al tiro di Corvino che nonostante fosse imparabile e dalla distanza avrebbe potuto trovare qualche difficoltà o deviazione in caso di 11 contro 11.
Adesso la squadra si appresta a godersi una settimana di meritato riposo per l’inizio del Torneo di Viareggio. Dopo la sosta il Gragnano affronterà con energie nuove l’ultimo rush di campionato.
Cristina Mariano




