Città di Gragnano. I gialloblu cominciano l’anno con il Sorriso

Prima vittoria del 2019 per il Città di Gragnano, impegnato oggi pomeriggio nel derby casalingo contro il Sorrento. La squadra di Rosario Campana riesce a imporsi sui costieri grazie alla rete segnata da Ambrogio Sorriso.

L’attaccante classe ’94 arrivato nella sessione di mercato invernale mette a segno il suo primo gol con la casacca gialloblù in una partita che sembrava inchiodata sullo 0-0. Un primo tempo in favore del Sorrento, con la squadra di Antonio Guarracino che approfitta di un atteggiamento impaurito da parte della formazione di casa. Uomo più pericoloso Scarf, il terzino ex Avellino arrivato a dicembre tra le fila dei rossoneri, ha sfiorato in due occasioni il gol del vantaggio. Bravo Russo a respingere. Nel finale di primo tempo, invece, è Herrera a sfiorare il gol, ma il pallone finisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa il Gragnano entra in campo con un piglio diverso, cos√¨ come il Sorrento che abbassa il baricentro e permette alla formazione di casa di provare a portare il risultato dalla sua. Ci prova nei primi minuti Gassama, ma il suo tiro è alto sopra la traversa. All’avvio è proprio l’attaccante guineano a mettersi in mostra con doppio dribbling, però, che lo fa attardare nel tiro. Saltato il difensore, il numero 9 gialloblù si ritrova murato e il tiro è troppo blando per impensierire Giordano, anche lui ex di turno. A far saltare l’equilibrio è un retropassaggio sbagliato di Russo, il calciatore con l’ex Turris alle calcagna prova a servire Giordano. Il passaggio è troppo debole per un intervento di testa o di piedi. Sorriso all’agguato anticipa l’uscita dell’estremo rossonero e con un pallonetto manda il pallone in porta. Il Sorrento prova a reagire, ma gli attaccanti non riescono a creare azioni gol. Nel finale, la squadra ospite resta anche in dieci uomini per l’espulsione per doppio giallo di De Rosa per proteste.

Al triplice fischio il Gragnano guadagna tre punti fondamentali per la salvezza. Agguantato il 14esimo posto, la via d’uscita dalla zona play-out è ormai vicina.

Cristina Mariano

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