Chi l’ha visto…in campo! Quaresma, la parabola discendente del ‘Re della trivela’

Eccoci al nostro secondo appuntamento con la rubrica Chi l’ha visto‚Ķin campo!, oggi parleremo di Ricardo Andrade Quaresma Bernardo, meglio conosciuto come Quaresma, talento portoghese classe 1983.

La carriera professionistica di Ricardo ha inizio all’età di sedici anni, quando dalle giovanili dello Sporting Lisbona, passa in prima squadra e debutta in campionato contro il Porto. Nei biancoverdi di Lisbona il suo talento non passa di certo inosservato e nell’estate del 2003 viene ingaggiato dagli spagnoli del Barcellona all’epoca allenato da Frank Rijkaard. Con i blaugrana non riesce ad esprimersi come ai tempi dello Sporting, disputando dieci partite da titolare e mettendo a segno solo una rete, complice anche il pessimo rapporto tra il centrocampista portoghese e il tecnico olandese. Durante l’Europeo portoghese del 2004, Ricardo fa sapere di non aver intenzione di tornare al Bar√ßa finch√© Rijkaard fosse stato allenatore e cos√¨ il club spagnolo lo gira a titolo definitivo al Porto, come parte dell’acquisto di Deco.

Al Porto torna a giocare con continuità disputando 32 partite di campionato e giocando da protagonista la Champions League. Il talento di Quaresma sboccia definitivamente nella stagione 2005/06, quando conquista con il Porto il titolo nazionale, vinto anche nelle due stagioni successiva. I suoi numeri ritornano alla ribalta mondiale e il neo tecnico dell’Inter, Jos√© Mourinho, richiede ad ogni costo al presidente Massimo Moratti, l’ingaggio del connazionale. Un affare che si aggira intorno ai 18,6 milioni per il suo cartellino più la cessione di Pelè, valutato 6 milioni, per un totale di 25 milioni di euro. Ricardo arriva in Italia sfoggiando il suo marchio di fabbrica o come dicevano i maligni, il suo numero da circo: la trivela. In pratica, un colpo al pallone con la parte esterna del piede, in modo tale da far compiere alla sfera un parabola carica d’effetto, nato per necessità, come dichiarato dallo stesso giocatore, a causa dei piedi storti. Con la maglia dei neroazzurri parte benissimo, segnando al Catania, proprio con la sua famosa trivela; ma proprio come il suo colpo migliore, inizia una parabola discendente. Il giocatore inizia a collezionare tante presenza, ma non in campo, bens√¨ in panchina e viene anche escluso dalle liste per la Champions League.

La sua avventura con la maglia della Beneamata finisce negli ultimi giorni del mercato invernale, quando viene ceduto in prestito al Chelsea di Felipe Scolari. Anche a Londra non riesce a dimostrare tutto il suo talento e quando Scolari viene esonerato, non trova spazio con il nuovo allenatore Hiddink. Tornato in Italia, rifiuta il Genoa per tentare di conquistare un posto da titolare nell’Inter, ma le sue prestazioni non sono delle migliori e finisce nuovamente in panchina, però è l’anno del Triplete e la sua bacheca si arricchisce con uno Scudetto, una Champions League e una Coppa Italia. Quando Mourinho lascia l’Inter, anche Quaresma lascia la maglia neroazzurra, per vestire quella bianconera del Besiktas.

In Turchia disputa due campionati, vincendo una Coppa di Turchia e ritrovando le sue famose giocate che lo hanno reso celebre. Ma nella stagione 2012/13 Ricardo viene messo fuori rosa per motivi comportamentali: a novembre nei pressi del tribunale di Lisbona, dove il calciatore era stato chiamato a testimoniare come parte lesa in un processo per furto, aggredisce un poliziotto nell’intento di rincorrere un ladro che aveva appena derubato sua madre. Quaresma viene arrestato con il capo d’accusa di aggressione a pubblico ufficiale e poco dopo il Besiktas, annuncia la rescissione dei rapporti contrattuali con il centrocampista lusitano. La carriera del Re della trivela sembra finita, ma nel gennaio del 2013 viene ingaggiato dalla ricchissima squadra di Dubai, l’Al Alhi, firmando un contratto per un anno e mezzo.

Con l’Al Ahli segna la sua prima rete nella semifinale di President’s Cup, ma con la squadra degli emiri non riesce ad trovare la giusta intesa e in estate si ritrova nuovamente senza squadra. Per Ricardo Quaresma, sembra profilarsi un’avventura in Sud America, con la maglia degli argentini del Tigre; ma non sboccia l’amore tra il club di Victoria e il centrocampista lusitano, che appena trentenne si ritrova senza contratto e senza estimatori.

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