Chiesa sente profumo d’Europa e si esalta. Lo si era già capito lo scorso anno, lo si è rivisto quest’estate con la maglia azzurra e se n’è avuta l’ennesima conferma questa sera. È lui a guidare la Juve alla vittoria contro il Chelsea, tenendo in costante apprensione gli ultimi vincitori della Champions League, e a decidere la gara con una fiammata nei primissimi secondi della ripresa. Se i riflettori sono per il match winner però, gli applausi vanno condivisi con tutta la squadra, perché questa sera all’Allianz non c’è stato un bianconero che abbia risparmiato un lumicino di energia, sia che si trattasse di ripartire e provare a pungere, sia che si trattasse di difendere il vantaggio. E non è un caso che sul taccuino non ci siano segnate parate di Szczesny, sempre sicuro nelle uscite, ma mai chiamato a interventi degni di nota, grazie al super lavoro dei compagni.
GLI STRAPPI DI CHIESA CONTRO IL PALLEGGIO INGLESE
La novità è Bernardeschi punta centrale, “nueve neanche tanto falso”, visto che è sempre il riferimento più avanzato per i bianconeri. L’idea è sfruttare la sua rapidità, oltre che quella di Chiesa e Cuadrado per colpire in verticale e anche se i Blues prendono per primi l’iniziativa e scaldano i guantoni di Szczesny con il rasoterra di Lukaku, con il passare dei minuti la Juve trova un paio di ripartenze pericolose, la prima conclusa con un passaggio troppo lungo di Rabiot per Bernardeschi, la seconda con un diagonale di Chiesa a lato di un soffio. La fase difensiva dei bianconeri è impeccabile, il Chelsea non riesce a sfondare e la gara vive in perfetto equilibrio, vivacizzata però dal tentativo di Rabiot dalla distanza, fuori di poco, e dagli strappi di Chiesa che gli ospiti contengono a fatica. Così, anche se le occasioni alla fine del primo tempo non sono molte, le uniche degne di questo nome sono della Juve.
CHIESA, UN LAMPO IN 12 SECONDI
CON QUESTA JUVE NON SI PASSA
JUVENTUS-CHELSEA 1-0
RETI: Chiesa 1′ st
JUVENTUS
Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur (38′ st Chiellini), Locatelli, Rabiot (32′ st McKennie); Bernardeschi (20′ st Kulusevski), Chiesa (32′ st Kean)
A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani
Allenatore: Allegri
CHELSEA
Mendy; Christensen (30′ st Barkley), Thiago Silva, Rudiger; Azpilicueta (17′ st Loftus-Cheek), Jorginho (17′ st Chalobah), Kovacic, Alonso (1′ st Chilwell); Ziyech (17′ st Hudson-Odoi), Havertz; Lukaku
A disposizione: Kepa, Marcus, Saar, Saul, Werner
Allenatore: Tuchel
ARBITRO: Manzano (ESP)
ASSISTENTI: Barbero (ESP), Nevado ((ESP)
QUARTO UFFICIALE: Luis Munuera (ESP)
VAR: Martinez Munuera (ESP), van Boekel (NED)
AMMONITI: 18′ pt Alonso, 16′ st Ziyech, 20′ st Hudson-Odoi, 44′ st Cuadrado
fonte: Juvnetus FC



