Cerone abbatte il muro Marsala: una punizione del numero 10 regala la vittoria al Savoia

Savoia-Marsala, la cronaca

Impossibile parlare di sfida da dentro o fuori alla quarta di campionato, ma una cosa è certa: il Savoia non può prescindere dai tre punti casalinghi contro il Marsala nel piovoso pomeriggio odierno allo Stadio Giraud. Per la sfida ai siciliani, Parlato opera quattro cambi rispetto alla trasferta di Ragusa alcune scelte importanti: fuori i titolarissimi Volzone e Osuji (nemmeno in panchina), oltre a Cavucci e Romano, dentro Prudente, Riccio, Gatto e l’ultimo arrivato Orlando. Giannusa risponde con un 4-3-3, con Padulano e Manfrè ai lati di Balistreri.

Dopo i primi dieci minuti di studio, la partita aumenta di ritmo: la prima occasione è per gli ospiti, con Pucci, che tutto solo al centro dell’area manda alto di testa. Al diciannovesimo, clamorosa doppia occasione per il Savoia: su azione d’angolo, Luciani tenta la girata trovando la risposta di Russo, che poi è miracoloso sul successivo tiro a botta sicura di Tascone da due passi. Sull’angolo seguente, Cerone calcia di prima intenzione, ma centrale. Alla mezz’ora ci prova Manfrè al volo, Prudente controlla in due tempi. Quattro minuti dopo, Orlando serve Diakitè, che controlla e gira, con la palla che ‚Äì deviata da un difensore ‚Äì sfiora il palo a Russo battuto. La sfida Cerone-Russo vede un nuovo capitolo al minuto 38, con la girata del numero dieci oplontino che viene disinnescata sul primo palo dall’estremo difensore siciliano. Ad un minuto e mezzo dall’intervallo ci prova Lauria dalla media distanza, ma senza centrare lo specchio. Pochi secondi dopo, l’episodio che può mettere in discesa il match per il Savoia: Romeo stende Diakitè lanciato verso la porta e l’arbitro Sicurello non può che espellerlo. La punizione dal limite viene battute da Cerone, che calcia basso mandato di poco fuori.

La ripresa inizia ovviamente col Savoia, che – in superiorità numerica – spinge alla ricerca del vantaggio: al quinto ci prova Poziello da due passi, trovando ancora l’opposizione miracolosa di Russo coi piedi. Poco dopo la mezz’ora, Parlato rompe gli indugi: dentro un attaccante, Giacobbe, fuori un mediano come Luciani e passaggio ad un super-offensivo 4-2-4. Il secondo tempo si gioca esclusivamente nella metà campo del Marsala, che oppone una strenue resistenza in difesa: al 23¬∞ Orlando sfonda in area, la palla arriva a Giacobbe che da buona posizione spara alto. Il muro del Marsala crolla soltanto al minuto 78, grazie all’ennesima perla del solito Federico Cerone: il numero dieci biancoscudato batte una punizione dai 25 metri, trovando l’angolino dove nemmeno il super Russo di oggi può arrivarci. Il gol trovato dopo un lungo assedio fa tirare un sospiro di sollievo al Savoia, che negli ultimi quindici minuti congela il possesso, badando piuttosto a tenere il Marsala lontano dalla porta di Prudente. Nei quattro minuti di recupero non succede altro: il Savoia trova una vittoria importantissima contro il Marsala, salendo a quota otto punti nella classifica del Girone I.

Savoia-Marsala, il tabellino

SAVOIA-MARSALA 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: 78′ Cerone
SAVOIA (4-3-1-2): Prudente; Riccio, Dionisi, Poziello, Oyewale; Gatto, Luciani (62′ Giacobbe), Tascone; Cerone (86′ Guastamacchia); Orlando (79′ Romano), Diakitè. A disposizione: Volzone, Giunta, Cavucci, Mancini, Laino, Paudice. Allenatore Carmine Parlato
MARSALA (4-3-3): Russo; Lavardera (90′ Loiacono), S. Romeo, Monteleone, Rizzo (84′ Castrovilli); Ferchichi, Lauria (60′ Lorefice), Pucci; Padulano (70′ Ogbebor), Balistreri, Manfrè (46′ Montuori). A disposizione: Giordano, Erbini, Scalisi, A. Romeo. Allenatore Vincenzo Giannusa
ARBITRO: Marco Sicurello di Seregno
AMMONITI: Cerone, Gatto (S); Balistreri, Lorefice, Padulano, Ferchichi (M)
ESPULSI: S. Romeo (M) al 44′ per fallo da ultimo uomo
NOTE: Spettatori 800 circa, di cui una decina ospiti. Angoli 14-0. Recupero 2’pt e 4′ st