La Cavese conquista tre punti pesantissimi superando di misura il Monopoli al termine di una gara tutt’altro che spettacolare, ma intensa, ruvida e giocata con grande spirito di sacrificio. Un successo ottenuto con unghie e denti, nonostante l’inferiorità numerica nel finale, che consente ai metelliani di respirare in classifica e di uscire momentaneamente dalla zona playout.
L’approccio alla gara è equilibrato, con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il match si sblocca al 24’: la Cavese riparte in rimessa, Orlando lavora bene il pallone e lo serve sul primo palo, dove il primo tentativo viene respinto da Albertazzi. Sulla ribattuta è però Fusco, il più lesto di tutti, a trovare il guizzo vincente per l’1-0 che decide l’incontro.
Nella ripresa il livello tecnico resta basso e la partita si trasforma in una battaglia soprattutto a centrocampo. Il Monopoli prova a fare la gara, gestendo il possesso palla e cercando il pareggio, ma fatica a costruire occasioni realmente pericolose. La Cavese, dal canto suo, si compatta e difende con ordine.
Al 74’ arriva l’episodio che sembra complicare irrimediabilmente i piani dei padroni di casa: Fusco, già ammonito, rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci uomini. Nonostante ciò, i metelliani stringono i denti e resistono al forcing finale dei pugliesi, che non riescono mai a trovare il varco giusto. Nel recupero anche il Monopoli resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Vinciguerra, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta.
Al triplice fischio può esultare la Cavese: una vittoria sofferta ma fondamentale, che vale oro in chiave salvezza e certifica la voglia della squadra di lottare fino all’ultimo pallone.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Nunziata; Ubani, Orlando (32’ st Diarrassouba), Visconti, Maiolo (17’ st Munari), Yabre (17’ st Macchi); Minaj (17’ st Ubaldi), Fusco. Allenatore: Prosperi.
MONOPOLI (3-5-2): Albertazzi; Angileri, Piccinini (22’ st Vinciguerra), Manzi; Valenti, Calcagni (11’ st Scipioni), Battocchio (38’ st Dudic), Fedel (38’ st Bordo), Antoni (11’ st Oyewale); Fall, Longo. Allenatore: Colombo.
ARBITRO: Maccorin di Pordenone (assistenti Iuliano-Scarpati, quarto uomo Liotta, addetto FVS Vitale).
RETE: 24’ pt Fusco (C).
Ammoniti: Fusco (C), Battocchio (M), Boffelli (C), Oyewale (M). Espulsi: al 28’st Fusco (C) per doppia ammonizione, al 51’st Vinciguerra (M).




