Continua la serie positiva della Juve Stabia. Dopo il successo casalingo contro il Potenza, le vespe di mister Pasquale Padalino escono con in mano un punto dalla trasferta in terra calabra contro il Catanzaro. I gialloblù hanno ottenuto un pareggio nel confronto disputato quest’oggi allo stadio Nicola Ceravolo con la formazione di Antonio Calabro, chiudendo il match con un pirotecnico 2-2. Un pari che ha permesso alla squadra termale di allungare a cinque la striscia di imbattibilità: 2 vittorie e 3 pareggi. Dopo essere andati sotto per ben due volte, la Juve Stabia di Padalino ha avuto la forza e la giusta grinta per rialzarsi e riacciuffare un prezioso punto.
CATANZARO E JUVE STABIA IN CAMPO A VISO APERTO. L’EX BRANDUANI NEGA ALLE VESPE LA GIOIA DEL GOL, CORAPI LA SBLOCCA
A regalare la prima emozione del match è proprio il Catanzaro di Antonio Calabro, trovando la conclusione dopo appena due minuti di gioco. I padroni di casa vanno subito a caccia della rete del vantaggio con una botta dal limite di Verna che, però, non trova lo specchio della porta spedendo la sfera al lato. La risposta della Juve Stabia di mister Pasquale Padalino non si fa attendere. Le vespe reagiscono al 9’ portandosi ad un passo dal gol con Romero. L’attaccante dei gialloblù, sugli sviluppi di un corner, impatta la sfera di testa spedendola, però, sul fondo. Poco dopo è il Catanzaro ad andare nuovamente alla ricerca del gol con una conclusione di Di Massimo, ma la traiettoria della sfera è di facile intuizione per Tomei che blocca senza problemi. Al 15’ è ancora il Catanzaro ad assaporare il gol. A provarci è un’altra volta Di Massimo che corregge di testa il traversone di Corapi senza, però, fare i conti con l’estremo difensore gialloblù Tomei, il quale neutralizza l’incornata del calciatore giallorosso con un’intervento prodigioso. La squadra ospite reagisce al 22’ facendosi sentire con un’azione personale di Orlando. L’ex Sambenedettese brucia tutti in velocità e calcia col mancino, ma non trova lo specchio della porta. Subito dopo è proprio la Juve Stabia ad avere una super chance per sbloccare il match. I gialloblù al 27’ conquistano un calcio di rigore grazie ad un fallo in area di Fazio su Fantacci. Dal dischetto va Romero che trova un super Branduani. L’ex portiere della Juve Stabia nega la gioia del gol alla squadra di Padalino con una super parata. Alla mezz’ora il Catanzaro si fa avanti con un cross di un’altro ex di giornata, Carlini, che pennella per Riccardi, il quale non centra il bersaglio. Le emozioni non mancano nemmeno nel finale della prima frazione, dove i giallorossi continuano a spingere agguantando il gol del vantaggio con una punizione di Corapi che supera Tomei dopo una deviazione in barriera di Romero. A chiudere il primo tempo sono proprio i ragazzi di Calabro sfiorando il raddoppio con una conclusione di Contessa che termina di poco fuori dalla porta di Tomei.
RIPRESA SPUMEGGIANTE. LA JUVE STABIA CI METTE CUORE E GRINTA
Ad aprire le danze della ripresa è un arrembante Catanzaro. Al 53’, infatti, sono proprio i padroni di casa a portarsi ad un passo dal raddoppio: cross teso dalla sinistra di Contessa per Di Massimo che a pochi passi spara alto. Subito dopo arriva la risposta della Juve Stabia. Le vespe replicano con un tiro a giro di Vallocchia, ma la sua conclusione è troppo debole per impensierire Branduani. Al 66’ è ancora la squadra di Padalino ad insistere rendendosi pericolosa con un cross dalla sinistra di Allievi per Romero che in tuffo manca di poco la rete del pari. Gol che le vespe trovano proprio poco dopo con Orlando, che innescato da un assist al bacio di Ripa, batte Branduani regalando ai suoi l’1-1. Un pari che, però, dura davvero poco. Infatti, al 76’ è nuovamente il Catanzaro a trovare il vantaggio con Riccardi. L’azione nasce con un lancio dalle retrovie per Evacuo che fa da sponda per il calciatore numero 20, il quale controlla e calcia bucando Tomei. Al 77’ le vespe provano a riportarsi in parità con un tiro rasoterra di Orlando che, però, non crea alcun tipo di pericolo a Branduani. Nel finale sono le vespe a rubare la scena creando molteplici chance da gol. La grande mole di lavoro profusa nei minuti conclusivi del match ripaga la squadra Padalino che all’86’ agguanta nuovamente il pari con Golfo. Nell’extra le vespe cavalcano l’onda dell’entusiasmo sfiorando la rete del vantaggio con uno stacco di testa di Ripa. Ultima azione degna di nota di un match che si chiude con un pirotecnico 2-2.
IL TABELLINO DEL MATCH
CATANZARO-JUVE STABIA 2-2 ( 1-0 pt)
CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Riccardi, Fazio, Pinna; Casoli, Verna, Corapi (58’ Risolo), Contessa; Carlini (87’ Curiale); Evacuo, Di Massimo (59’ Di Piazza).
A disposizione: Iannì, Di Gennaro; Salines, Curiale, Di Piazza, Urso, Riggio, Evan’s, Risolo, Baldassin, Altobelli, Pipicella. Allenatore: Antonio Calabro.
JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Troest, Allievi; Vallocchia, Berardocco, Bovo (66’ Scaccabarozzi); Fantacci (66’ Ripa), Romero, Orlando (88’ Rizzo).
A disposizione: Lazzari, Russo; Lia, Rizzo, Scaccabarozzi, Bentivegna, Guarracino, Ripa, Golfo, Volpicelli, Bubas, Oliva. Allenatore: Pasquale Padalino.
Direttore di gara: Adalberto Fiero di Pistoia
Assistenti: Domenico Castro di Livorno —Lorenzo Giuggioli di Grosseto
Quarto ufficiale: Dario Madonia di Palermo
Ammoniti: Corapi (34’), Di Massimo (51’), Verna (57’)
Espulsi:
Marcatori: Corapi (43’), Orlando (69’), Riccardi (76’), Golfo (86’)
Recupero: 1’ (pt), 4’ (st)
Nunzio Marrazzo




