Casoria Calcio. A rischio la partita con l’Albanova, viola in cerca di uno stadio

Il Casoria Calcio comunica che, ad oggi, esiste il serio rischio che la partita contro l’Albanova non si possa disputare a causa della MANIFESTA IMPOSSIBILIT√Ä a reperire un campo di gioco per Sabato 16 Marzo, ore 15:00, data e orario imposti dalla Federazione in ottemperanza all’obbligo di contemporaneità delle ultime quattro giornate di campionato.

Fino a questo momento, infatti, la disperata ricerca di un campo è stata infruttuosa anche perch√©, alle solite gravi criticità determinate dalla carenza di impianti a norma, si è aggiunta la scelta incomprensibile del Comitato Regionale Campano che ha concentrato tutte le partite dei due Gironi di Eccellenza e dei quattro di Promozione nella medesima data e orario (anzich√© spalmarli, come avvenuto in passato, su tre turni di gara tra sabato pomeriggio, domenica mattina e domenica pomeriggio).

Per una Società come il Casoria Calcio, che ha già dovuto vivere le difficoltà di giocare un intero campionato in trasferta a causa dei lavori al San Mauro e che ha subito l’ingiustizia di essere improvvisamente sfrattata dal Papa di Cardito, ogni settimana la ricerca di un campo assume i connotati di un’impresa ardua e sfiancante.

In questo momento, non è stata ancora individuata una soluzione per ospitare la partita con l’Albanova. E, affinch√© vi sia contezza della problematica, si riporta di seguito l’elenco dei campi contattati e per i quali è stata negata, per varie ragioni, la disponibilità.

Tralasciando gli impianti chiusi per i lavori delle Universiadi e quelli su cui sono già programmate gare dei campionati di Eccellenza o Promozione, sono risultati indisponibili (perch√© già impegnati) anche i campi di Casalnuovo di Napoli, Volla, San Giorgio a Cremano, Pianura, Brusciano, Qualiano, Quarto, Nola, Grumo Nevano, San Sebastiano al Vesuvio e Casamarciano, mentre non è stata concessa la disponibilità per preclusioni dell’Amministrazione comunale ad Afragola, Scampia, Portici, Ercolano e Torre del Greco.

In queste ore si stanno verificando le ultimissime ipotesi. Se anche queste dovessero saltare, il Casoria si vedrà costretto a dichiarare la sua impossibilità ad organizzare il match con l’Albanova, a meno che la Federazione non intervenga indicando “d’ufficio” qualche campo della provincia di Napoli.