Caso Cerruti. Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto: “Basta offese. Social da disciplinare. Autori da perseguire”

“Basta offese impunite. E’ necessario disciplinare l’utilizzo dei social per evitare che siano considerati zona franca e individuare i responsabili di eventuali azioni da punire”. Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto e capo gruppo alla Camera di Forza Italia, esprime solidarietà e sostegno concreto alla pluricampionessa internazionale di nuoto artistico Linda Cerruti, oggetto di infamanti e sessisti commenti dopo la pubblicazione sui social di una foto che la ritrae in posa sportiva con le otto medaglie appena conquistate ai campionati europei di Roma (LEGGI QUI).

Le ingiurie che hanno raggiunto Linda offendono lei e tutto il movimento nazionale delle discipline acquatiche formato da atleti che sono esempio di impegno e professionalità e non fenomeni da baraccone oppure personaggi pubblici da deridere – continua Barelli – Dobbiamo condannare con forza chi abusa impunemente dei social utilizzando profili falsi o no, avendo la percezione di non essere perseguibile. Serve una normativa chiara, che ne responsabilizzi l’utilizzo”.

La Federazione Italiana Nuoto affiancherà Linda Cerruti nella denuncia alle autorità competenti di quanto accaduto. “Abbiamo già avviato le procedure con i nostri uffici legali – conclude Barelli – Linda ha dimostrato di essere una campionessa anche fuori dall’acqua, preferendo esporsi in prima persona piuttosto che subire in silenzio e con rassegnazione gli epiteti degli haters. Così la voce di Linda è diventata quella di tutte le persone con minore visibilità e attenzione mediatica che subiscono offese tutti i giorni sui social. E’ ora di finirla!”.