Casertana. Fioccano ammende e squalifiche in casa rossoblù

La Casertana è uscita da questa 17esima giornata di Serie C (Girone C) con le ossa decisamente rotte. Dopo essere andata al tappeto in occasione del derby casalingo contro la Paganese, la società rossoblù del presidente Giuseppe D’Agostino deve fare i conti anche con i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino.

Infatti, nel mirino del Giudice Sportivo di Serie C questa volta è finita anche la Casertana. A confermarlo sono le innumerevoli squalifiche e ammende fioccate in casa rossoblù. Tra le vittime del Giudice Sportivo c’è anche Salvatore Santoro. Il falchetto, in seguito al doppio giallo incassato nella prima frazione del match contro la Paganese, è stato sanzionato con un turno di stop. Il centrocampista dei rossoblù, quindi, salterà la delicatissima trasferta in Umbria contro la Ternana, in programma domenica alle ore 17:30 (18esima giornata di Serie C – Girone C). Salvatore Santoro tornerà a disposizione di Ciro Ginestra a margine del big match interno contro il Bari (14 dicembre ore 17:30).

A non prendere parte, quantomeno dalla panchina, alla gara contro la Ternana, sarà lo stesso Ciro Ginestra. Il tecnico dei rossoblù è stato sanzionato dal Giudice Sportivo con una giornata di squalifica per comportamento non regolamentare in campo durante la gara. Quindi, a guidare i falchetti da bordo campo in occasione della sfida con la Ternana sarà il vice Gennaro Di Maio.

Nell’orbita del Giudice Sportivo è finito anche Salvatore Violante. Il responsabile dell’area tecnica dei rossoblù ha incassato ben quattro turni di squalifica con tanto di ammenda di ‚Ǩ 1.000,00 per aver tenuto un comportamento reiteratamente minaccioso ed offensivo nei confronti dell’Arbitro negli spogliatoi durante l’intervallo della gara (r.A., r.proc.fed., r.c.c.).

A questo ennesimo provvedimento, va ad aggiungersi anche un’altra multa rifilata alla stessa società del presidente Giuseppe D’Agostino. Al club rossoblù, di fatto, è stata inferta un’ammenda di ‚Ǩ 1.500,00 perch√© propri sostenitori, più volte durante la gara, intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica. Inoltre, proprio al patron dei rossoblù è stata rifilata un’inibizione fino al 15 marzo più un ammenda di ‚Ǩ 3.000,00.


Nunzio Marrazzo