Casertana. Fibrillazione tra i tifosi: “Tilia deve andarsene”

Una volta andato via pasquale Corvino e arrivati i nuovi investitori, sembrava che la situazione in casa rossoblu, quanto meno quella societaria, fosse ormai sistemata.

Invece non è proprio cos√¨. La squadra sta attraversando un momento difficile dal punto di vista dei risultati, tant’è che il tecnico Andrea Tedesco è sotto osservazione dopo la sconfitta contro il Messina. I problemi dei falchetti però sono anche economici, tant’è che in più di uno hanno sottolineato che la società rischia(va) il fallimento.

Il nuovo proprietario e presidente Luca Tilia non è mai andato particolarmente a genio alla tifoseria più radicata e in questo periodo la situazione è anche peggiorata. Su Facebook, infatti, è nato un gruppo “Salviamo la Casertana”, che si descrive come un “gruppo è nato e vivrà fin quando questa società non andrà via e si insedierà una società seria e duratura..non vogliamo fare voli pindarici..ma anni di Lega Pro dignitosi. Con una dirigenza che non ci faccia deridere ovunque. Ma sia esempio di stile e deontologia per tutte le altre società. Questo gruppo è nato per trovare soluzioni,progetti ed iniziative per risolvere l’annoso problema del Pinto e delle strutture complementari per fa crescere le giovani leve casertane.Quindi non deve essere usato per sfoghi personali e situazioni che non siano in tema secondo scritto sopra. Questo gruppo non è nato dal nulla perch√© è sempre esistito al di fuori da Facebook un gruppo di amici che ha sempre cercato di essere utile alla causa..dedicando giornate e giornate per reperire notizie e creare incontri.. E confronti ..tra istituzioni e diretti interessati”.

Per meglio capire la situazione e per chiarire quale sia lo scopo del gruppo, la nostra redazione ha contatto in esclusiva il creatore di “Salviamo la Casertana”, che a nome di tutti i componenti ha fatto luce sui loro intenti: “Il nostro obiettivo è appoggiare la gestione seria della Casertana insieme agli altri gruppi portare avanti un discorso serio con chi mostrerà di avere intenti seri e trasparenti pronti a dare un contributo anche in termini economico e professionale visto che nel nostro gruppo ci sono professionisti e persone pronte a collaborare e lanciare iniziative per portare avanti un discorso serio e obiettivi chiari e puliti … e avere un filo diretto con le istituzioni. La cosa importante è Tilia vada via”. Si entra poi nello specifico delle proposte che il gruppo vuole fare a chi vorrebbe investire nella società: “Vorremmo proporre anche un Muro, simile a quello fatto dalla Juve Caserta per comprare mattoni e fare un fondo è una delle idee, e varie iniziative da concordare con la società e i gruppi che sostengono la nostra idea”. Un contatto diretto con la società, controllare i momenti degli investitori e degli azionisti, avere tutto sotto gli occhi ed analizzare ogni passo che una possibile nuova società faccia. Questo è lo scopo primario di coloro che vogliono salvare la società. E riguardo l’ex Corvino: “Nessun legame col passato. Era tutto marcio, la Casertana ha bisogno di una nuova vita”.

Trasparenza è la parola d’ordine di questo gruppo di tifosi disposti a metterci la faccia e i soldi pur di mantenere la loro squadra nel mondo del calcio.

salviamo la casertana

Cristina Mariano