Casertana sottotono e lontana parente della squadra brillante che tutti conosciamo. E, cosi’, allo Zaccheria di Foggia arriva la sconfitta nel posticipo di giornata. I satanelli vincono 2-0 con entrambe le reti siglate nella prima parte della ripresa da Sarno e Maza.
Foggia subito aggressivo: pressione sistematica sul portatore e grande dinamismo. Dopo un velleitario tentativo da centrocampo di Mancosu, proprio sul pressing nasce la prima occasione i padroni di casa. Rainone commette un errore, forse per un fallo non sanzionato, la palla finisce sui piedi di Maza che conclude clamorosamente sul fondo. Sarno inizia a catturare i riflettori. Il fantasista campano alza sulla traversa su punizione. Poco dopo riceve palla su un fortunoso rimpallo, ma calcia alto dal cuore dell’area. Ancora vicini al gol di satanelli, questa volta con Maza. L’attaccante riceve un pallone invitante, ma colpisce la parte alta della traversa. Le occasioni fioccano. Gigliotti sfiora il palo direttamente su calcio di punizione. Ad inizio ripresa la Casertana prova a darsi una mossa. Murolo trova l’incornata su un traversone dalla sinistra, ma il pallone finisce di pochissimo sul fondo. Il Foggia, pero’, si lancia nuovamente all’attacco.Maza colpisce il palo e, sulla respinta, De Angelis prova a tagliare fuori Gerbo. Per il direttore di gara e’ fallo e rigore. Dal dischetto Sarno non sbaglia. I satanelli spingono sulle ali dell’entusiasmo. Al 13′ arriva anche il raddoppio con un colpo da biliardo di Maza che sorprende Gragnaniello. La partita si mette chiaramente in discesa. Giusto qualche timido affondo dei falchetti. Rainone sfiora l’autorete colpendo la traversa in un tentativo di anticipo di testa. Sarno spreca in contropiede tentando un improbabile tocco sotto. Niente da fare per la Casertana. Sconfitta, ma ancora vetta della classifica con cinque punti di vantaggio sulle inseguitrici.
FOGGIA-CASERTANA 2-0
FOGGIA (4-3-3): Narciso; Angelo, Gigliotti, Loiacono, Di Chiara; Gerbo, Agnelli, Riverola (35′ st De Giosa); Sarno (20′ st Viola), Iemmello, Sainz-Maza (30′ st Agostinone). A disp. Micale, Bencivenga, D’Allocco, Sicurela, Lodesani, Adamo, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi.
CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Idda, Rainone, Murolo; Mangiacasale, Agyei, Capodaglio (33′ st Rajcic), Mancosu (17′ st Diakitè), Tito; Alfageme (31′ st Ciotola), De Angelis. A disp: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Rajcic, Varsi, Cesarano. All. Romaniello
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
RETI: 5′ st Sarno (rig.), 13′ st Saint-Maza.
AMMONITI: Alfageme (C) e De Angelis (C).
Una gara da dimenticare.Siamo scesi in campo con l’approccio sbagliato cosa che una squadra come la nostra non puo’ permettersi. Il tecnico Nicola Romaniello commenta la sconfitta di Foggia: Avevamo preparato nel dettaglio questa partita, ma non ci e’ riuscito proprio nulla. Quando non riesci ad arrivarci con i mezzi tecnici devi metterci altro, ma questa volta non e’ stato cosi’. Abbiamo perso contro una delle migliori squadra del campionato, attrezzata in ogni reparto. Ma non era questa la prova che mi aspettavo dai miei ragazzi. In occasione dell’altra sconfitta, quella di Cosenza, non fummo di certo cosi’ rinunciatari. Ora dobbiamo pensare a rialzarci sin da subito e lasciarci alle spalle questa giornata storta.
Due gol incassati e sconfitta. Cosa davvero rara quest’anno per la Casertana. Ad analizzare il ko e’ il portiere Raffaele Gragnaniello: Siamo incappati nella piu’ classica giornata storta. Non siamo riusciti a far nulla. Sapevamo bene che il Foggia e’ una squadra di assoluto valore, ma non era certo questo l’approccio alla gara che dovevamo avere. Adesso non bisogna fare drammi. Siamo ancora li’ in alto, ma soprattutto non dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo primario. L’abbiamo sempre ribadito quando si e’ vinto e lo facciamo anche oggi. Dobbiamo mantere i giusti equilibri. Questa amarezza dobbiamo trasformarla in voglia di riscatto a partire gia’ dalla prossima domenica contro il Monopoli.
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