Casarano-Sorrento 1-0. Pagliai infuoca il Capozza, KO di misura per i rossoneri

Casarano-Sorrento finisce con la sconfitta dei rossoneri per un gol di Pagliai arrivano nella seconda metà della partita. Una prestazione deludente da parte dei costieri, che arrivano in porta pochissime volte.

IL MATCH – Un Sorrento attendista fa il suo ingresso al Capozza di Casarano, dove le serpi, padrone di casa, cercano di spadroneggiare alla ricerca di tre punti utili alla rincorsa al primato. I rossoneri, alla prima trasferta dell’era La Scala si presentano con un innovativo 4-3-3, che, a parte l’ordine, non regala particolari emozioni. Tutto il primo tempo è ad appannaggio dei padroni di casa di Nevio Orlandi, successore di Feola sulla panchina dei salentini.

Il primo squillo arriva all’8′ con Mincica lasciato completamente da solo nella trequarti area. L’occasione non si rivela fruttuosa per il Casarano, che appena tre minuti dopo ha completo possesso della territorialità. Rossoneri chiusi dietro la linea del pallone e attaccanti in bianca bianca completamente abbandonati a loro stessi. Cunzi e Gargiulo, infatti, provano a rubare palla al momento dell’impostazione, ma in rare occasioni il Casarano sbaglia.

Situazione contraria, invece, per il Sorrento, che nell’impostazione del gioco non fa altro che facilitare il pressing avversaria sul portatore di palla. La tattiva salentina riesce, tant’è che ci vuole un super Fusco a salvare al 18′ su Mincica. L’esterno rossoazzurro giganteggia nella sua area di competenza, provando il tiro al 25′. Pallone debole per le braccia di Scarano pronte ad accoglierlo. Passa appena un minuto e stavolta il Sorrento rischia davvero su Robriguez. Il portiere ospite devia in angolo, sui cui sviluppi Figliomeni sfiora il gol. Colpo di testa che finisce fuori di pochissimo.

Il Sorrento si fa vedere nei pressi di Pitarresi solo passata la mezz’ora di gioco: al 33′ quando guadagna il primo corner. Sugli sviluppi La Monica si rende pericoloso, ma Pitarresi s’è.

Nella ripresa non cambia la sinfonia. Sorrento sempre attendista, mentre Rodriguez scalda i motori.. Pallone per Mincica, che perde l’attimo. La Monica c’è e anticipa disinnescando il tiro a tu per tu con Scarano. Si fa rivedere il Sorrento quanto ormai l’ora di gioco è superata. Al 67′ Gargiulo viene servito da Scarano, parabola interessante e tentativo del capitano sorrentino. Pallone, però che diventa preda dell’estremo delle serpi. Cambio fronte e il Casarano trova l’imbucata giusta per andare in gol. Ci pensa Pagliai a marcare il suo primo gol stagionale.

Non arriva, però, la reazione della squadra di La Scala. Il Sorrento, infatti, non riesce ad alzare il baricentro. Arrivano i cambi, ma il canovaccio resta lo stesso. Due atteggiamenti completamente differenti in campo. Il Casarano prova a farsi vedere, ma tra imprecisione e buone chiusure della difesa comandata da Fusco, non arrivano altri gol. Nel finale, si alza il Sorrento, che prova a mettere in movimento i suoi. Poche le occasioni create, perchè i fuorigioco e la buona lettura della retroguardia mettono fuori uso gli attaccanti.

Al Capozza arriva il triplice fischio, quando ormai il cronometro segna il 96′. Il Sorrento cade, trovando la sconfitta, prima dell’era La Scala, di misura.

TABELLINO

CASARANO-SORRENTO 1-0  (0-0  pt)

Casarano (4-3-2-1): Pitarresi; Pagliai, Figliomeni 73′ Syku), Mattera, Quaquarelli; Feola, Bruno, Argento (71′ Tascone); Mincica (82′ Favetta), Ridriguez (89′ Negro), Santoro (93′ Giacomarro). A disposizione: Guido, Atteo, LobjanidzeTascone, Giacomarro, Syku, Negro, Favetta, Galfano. Allenatore: Nevio Orlandi

Sorrento (4-3-3): Scarano; Cesarano, Cacace (60′ Gargiulo Ale), Fusco, Masullo; Vitale (80′ Basile), Maranzino (80′ Mancino), La Monica; Gargiulo (75′ Procida), Liccardi, Cunzi. A disposizione: Oliva, Gargiulo, Terminiello, Somma, Giordano, Langella, Mancino, Basile, Procida. Allenatore: Pino La Scala

arbitro: Claudio Campobasso di Formia
assistenti: Manuel Marchese di Pavia; Marat Ivanavich Fiore di Genova

marcatori:  67′ Pagliai
tiri:
18-5
angoli:
8-4
fuorigioco:
4-3

ammoniti: Gargiulo Ale. Cunzio, Feola, La Monica
espulsi: //

recuperi: 1′ pt; 5′ st