Caos Giugliano. Società denuncia aggressioni e titolo al sindaco: la situazione

L’ASD Giugliano Calcio 1928 denuncia la minaccia ricevuta dalla proprietà di consegnare il titolo sportivo al Comune entro lunedì p.v. durante l’incontro avvenuto con esponenti del tifo organizzato. Detti pseudotifosi hanno già nella giornata di ieri intimato la squadra di non allenarsi minacciando i giocatori di irrompere sul campo da gioco e di passare alle vie di fatto nei confronti dei tesserati che avessero preso parte all’allenamento. In mancanza della detta intimata consegna tali personaggi hanno minacciato, alla presenza di tutto il gruppo squadra, di attentare l’incolumità dell’ivi presente Avv. Giovanni Palma; durante la vile aggressione, verificatosi sotto le telecamere di sicurezza dello stadio, alcuni dei presenti, esponenti dei gruppi ultras, hanno spintonato fino a scaraventarlo con forza a terra un dirigente, colpevole di frapporsi ai tifosi più esagitati. Tale gravissimo episodio è solo l’ultimo di una sequela di fatti che sono stati già attenzionati all’Autorità e che hanno funestato i pochi giorni nel corso dei quali la nuova proprietà ha gestito tra enormi difficoltà ambientali l’ASD Giugliano 1928, quindi, in attesa che l’Autorità Giudiziaria faccia il suo corso, stante le minacce subite e l’impossibilità di effettuare una serena gestione del prosieguo della stagione calcistica, l’ASD Giugliano 1928 cede alle minacce e dichiara che il titolo sportivo è da subito a disposizione del Sindaco, sicuri di aver operato con lealtà e trasparenza, pertanto, fa un passo indietro affinché la squadra possa ritrovare serenità e addivenire alla salvezza, obiettivo assolutamente perseguibile anche per le partite ancora da recuperare e stante la competitività della rosa costruita con enormi sforzi economici che possono essere in qualsiasi sede documentati.