Campionati, Champions e Nazionali: la Uefa dà le linee guida

Nella giornata di ieri le federazioni sono state informate dalla Uefa delle linee guida per la ripresa dei campionati e delle coppe. All’unanimità in Italia si vuole riprendere, mentre in Belgio e Danimarca già si è chiusa la stagione con una conclusione coatta. Per quel che riguarda gli altri altri stati, ancora tutto da decidere, anche perché il via libera definitivo può darlo solo la commissione scientifica.

Ancora da capire che tipo di strategia utilizzare per arrivare alla conclusione delle stagioni. Ci sono tre ipotesi: la prima prevede la conclusione regolare con tutte le partite, la seconda optare per la formula ridotta, infine la terza riguarda la conclusione anticipata le federazioni dovranno consegnare la classifica delle qualificate alle prossime competizioni europee.

Due scenari anche per quel che riguarda le coppe europee, quella che prevede la contemporaneità tra campionati, Champions ed Europa League. Un’opzione alquanto ottimistica che vedrebbe l’inizio dei campionati tra maggio e giugno e la conclusione a luglio, mentre per le coppe si arriverà ai primi di agosto. La seconda ipotesi è quella che più probabilmente verrà attuata, inizio delle coppe dal 6 agosto al 29 agosto. I campionati seguiranno, quindi, il programma già evidenziato.

Tra le varie situazioni discusse ci sono anche le prossime competizioni, quindi le prossime edizioni ci campionati e coppe e Champions ed Europa League. La Uefa propende per lasciare le domeniche libere, in modo tale che se alcune federazioni dovessero decidere di iniziare per agosto, allora potrebbero farlo. I preliminari slitteranno di un mese con opzione di annullare un turno per accorciare le date. Tra settembre ed ottobre partirà la fase a gironi. Per far sì che tutto possa procedere come come da programma, le federazioni, come detto, dovranno avere le classifiche e le qualificate per il 3 agosto.

Anche la questione contratti sembra aver trovare una linea definitiva. Tutte le parti sono d’accordo. I contratti varranno fino alla fine della stagione sportiva, che per ovvi motivi non sarà più il 30 giugno.

Ancora aperta la questione per le soste nazionali e dell’Europeo 2020. Si potrebbe optare per lo slittamento a giugno 2022, con la versione integrale del torneo e due problemi importanti: i fuori età e l’inizio del ciclo successivo. Altra opzione è quella di continuare con l’ipotesi di giugno 2021, In questo caso di opterà per una versione ridotta, con 8 squadre al posto di 16.

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