Campania Ponticelli. Battuto anche il Rione Terra, continua la marcia inarrestabile

NAPOLI – Il Campania Ponticelli continua sul proprio percorso, battendo anche il Rione Terra. Partita tutt’altro che facile, come ci si aspettava alla vigilia. La squadra di Masecchia si ritrova contro una formazione di tutto rispetto, capace di tenere il campo come poche altre che hanno sfidato il team biancorosso. Eppure non ci mette molto la squadra di casa a passare in vantaggio. Al 5′ Infante si sblocca, mettendo a segno la terza rete stagionale. Non segnava dalla terza giornata. Il gol arriva dopo una bella combinazione sulla destra, da cui arriva il cross che Simonetti lavora per Infante. Bella la girata del numero nove sul secondo palo. Il Rione Terra non si smonta e continua rispondendo bene al gol dei padroni di casa. Cos√¨ al 17′ arriva il gol del pareggio di Ginestra, che di testa batte Incarnato da due passi. Difesa di Masecchia piazzata male sul cross dalla destra. Il primo tempo sembra si possa chiudere sul pari, con il Campania che fa la partita ed il Rione Terra che pressa e riparte. Ma al 45′ La Tela perde un brutto pallone sulla propria trequarti con Cangiano che si libera al tiro accentrandosi e superando Incarnato con un gran destro da fuori area. √à il gol che porta le due squadre al riposo con gli ospiti in vantaggio. Inizia la ripresa ed il Ponticelli trova subito il pareggio. Infante è una furia e se ne va sul fondo. Cross per Licciardi che sulla linea di porta devia con il corpo il pallone in rete. Colpevole qui Maione che non esce nell’area piccola. Al 50′ arriva dalla sinistra un bel pallone per la testa di Simonetti, ma la deviazione del fantasista biancorosso termina tra le mani di Maione seppur da pochi passi. Al 57′ corner per il Campania sul quale svetta Licciardi, ma il suo colpo di testa finisce a lato di poco. Al 58′ si va dall’altra parte dove Di Roberto trova una bella giocata aerea che gli permette di liberarsi davanti ad Incarnato decisivo l’intervento dell’omonimo terzino sinistro che per poco non spedisce il pallone in fondo alla propria rete. Al 63′ Infante lascia partire un bolide da posizione defilata. Palla fuori di poco. Non passa un minuto che Vincenzo Incarnato s’invola sulla sinistra e mette in mezzo per Simonetti che sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio. Al 66′ bella palla al centro dove trova il pallone Simonetti, ma il suo colpo di testa viene respinto sulla linea da Aiello. Al 71′ il Campania trova il vantaggio con il neo entrato Pagano, abile a procurarsi e trasformare il rigore. Da sottolineare il gesto di Esposito, rigorista designato da Masecchia, che ha lasciato il pallone al suo compagno di squadra. All’80’ bella punizione dai quaranta metri di Tafuto, tra i migliori in campo. Incarnato controlla la palla che si spegne a lato. Al 93′ il Rione Terra va ad un passo dal pareggio con Aiello che stacca tutto solo davanti ad Incarnato, fortunato nel ritrovarsi il pallone tra le braccia. Il Campania Ponticelli ancor più lanciato verso il prossimo incontro che lo vedrà ospite del Calcio Campano Giovani di Miserini. Non ci sarà Simonetti, diffidato ed ammonito, al quale verrà comminata la squalifica.

CAMPANIA PONTICELLI – RIONE TERRA 3-2

C. PONTICELLI: Incarnato L., La Tela, Incarnato P., Mele, Incarnato V., Cerqua (92′ Rossi), De Stefano, Esposito S., Licciardi (65′ Pagano), Simonetti (76′ Manfregola), Infante. A disp.: Ostinato, Di Donna, Ricciardi, Russo F.. All. Masecchia (in panchina Paladino)
RIONE TERRA: Maione, Aiello, De Felice, Cangiano, Stellato, Volpe, Nasti (84′ Serio), Tafuto, Di Roberto, Ginestra (Riccio), De Luca. A disp.: D’Isanto, Fernandez, Di Bernardo, Di Fraia, Saggiomo. All. Perna
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata (Iodice – Tufano)
MARCATORI: 5′ Infante (CP), 17′ Ginestra (RT), 45′ Cangiano (RT), 46′ Licciardi (CP), 72′ Pagano (CP, rig.)
AMMONITI: Incarnato P., Simonetti (CP), Volpe, De Felice, Cangiano, Nasti (RT)
NOTE: partita a porte chiuse. Terreno di gioco (terra battuta) in discrete condizioni. Giornata cupa e piovosa, fatta eccezione per la durata della partita.
Claudio Musella