Campana Futsal. Solinas nuovo tecnico dei grigioneri: “Progetto serio e ambizioso”

La conferenza stampa della Campana Futsal non ha lasciato dubbi: questo è l’anno della svolta.

Al diciottesimo compleanno della società grigionera, la festa è grande per la realizzazione di un progetto ormai agognato da anni: mister Antonio Solinas e Piero Campana lavoreranno insieme.

Era già successo nella stagione 2006/2007, quando, insieme a Marcello Serratore, attuale direttore tecnico del DHS NAPOLI CALCIO A 5, avevano portato avanti una difficile annata. Campana era team manager, Serratore allenatore, Solinas allenatore in seconda.

Da lì nacque il rapporto di amicizia e profonda stima.

Un abbraccio forte da parte di entrambi al loro caro amico Serratore, che non ha potuto prendere parte alla conferenza per improvvisi e gravi problemi familiari e a cui tutta la società fa un grosso augurio.

Mister Solinas, considerato il numero uno, ex giocatore del mitico Bar Franco e abituato a calcare palcoscenici di serie A, si impegna con la Campana per un percorso che non si limiterà ad un solo anno e che mirerà al raggiungimento di obiettivi molto alti, ma su cui il mister ancora non si sbilancia. La rosa dei giocatori non è ancora definitiva e l’allenatore ancora deve entrare nello spogliatoio grigionero, ma sa benissimo quali sono i suoi obiettivi. Lo stesso pensiero è espresso da Luigi Signoriello, preparatore atletico dello staff di Solinas, al quale si affiancherà anche l’allenatore dei portieri.

Anche Stefano Salviati, sua maestà calcio a 5, battezza il progetto Campana con grande entusiasmo e sentenzia: Per prima cosa a Piero dovete volergli bene. Questa società, per le basi che ha, merita di calcare palcoscenici migliori.

Già iniziano accordi con il nuovo mister per amichevoli con i suoi ragazzi e la passione e l’entusiasmo che unisce i tre è più evidente ed eloquente delle loro parole.

La Campana è un’altra cosa, questo il motto grigionero.

S√¨, la Campana è diventata grande e adesso è pronta a dimostrare che non è solo una squadra, ma una vera famiglia.