Dopo l’arrivo di Armando Repola, la Campana Futsal annuncia l’avvenuto ingaggio di un altro portiere: Francesco Calicchio che tra l’altro aveva già iniziato la preparazione e partecipato ai primi incontri conoscitivi con tutta la squadra.
Per quanto riguarda le altre due domande, la squadra grigionera già la conoscevo da prima, avendo disputato negli anni passati molte amichevoli settimanali contro quando ero ancora col Benevento 5, mentre conoscevo già Fabio Lanni e Christian De Franco avendoci giocato assieme, bene o male conoscevo già anche buona parte della rosa per averci giocato appunto contro in passato.
Prima di abbracciare i colori grigioneri, dicci qual è stata la tua carriera agonistica fino a questo momento.
La mia carriera si può dire che è stata quasi tutta col Benevento 5, ci ho giocato per ben 4 anni esordendo in prima squadra, sia in coppa italia che in campionato; inoltre avevo già giocato nell’U21 nazionale, U21 regionale e U19 regionale. Mi sentivo e penso di essere stato molto importante per loro ma purtroppo tra il lavoro, problemi familiari e infortuni vari, ho dovuto abbandonare la squadra e il futsal per un periodo di tempo. Ora dopo 1 anno e mezzo di inattività sono tornato ad allenarmi spinto da questa nuova avventura.
Il primo giorno di allenamento mister Sorice mi ha presentato alla squadra che subito mi ha ben accolto, stabilendo fin da subito un buon rapporto con tutti. Per quanto riguarda la dirigenza anche qui sono stato accolto a braccia aperte, e mi sono sentito come se facessi già parte di loro da prima e questa è stata una gran bella sensazione.
Come procedono gli allenamenti col preparatore dei portieri Rolando Tascione e col tuo compagno di reparto Armando Repola?
Sta procedendo tutto a gonfie vele con entrambi, in più sono due persone che ritengo molto brave sia a livello agonistico che a livello umano. Finora mi sto trovando benissimo con loro.
Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli di squadra secondo te?
Il mio obiettivo è lottare fino alla fine per salire in C2 e successivamente migliorare ancora, e credo che anche per la società ci sia la medesima speranza e il medesimo pensiero, ma principalmente mi auguro solo di non deluderli e di fare una buona impressione a tutti.




