Calpazio e Santa Maria la Carità non si fanno male

Al Tenente Vaudano di Capaccio Calpazio e Santa Maria la Carità non si fanno male e rispettano i pronostici della vigilia.

L’equilibrio fuori dal campo si riversa sul rettangolo verde dell’impianto capaccese e ne esce fuori una gara scialba di emozioni.

I due tecnici non sorprendono, Di Nola affida ancora una volta i pali a Stasi, deve fare a meno di Gala nella retroguardia, coppia di centrali esperta con Vallefuoco e Esposito, ai lati agiscono Carotenuto e Greco.

Mediana confermata in blocco con La Torre, Grieco e Sorrentino, tridente delle ultime uscite con Giamminelli e Senatore a supporto del terminale offensivo Reda.

Santosuosso conferma in blocco l’undici delle ultime gare: Cappa, Ciornei, Di Genio, Di Lascio, Dello Russo, Magliano, Maiese, Monzo, Masocco, Chiaccio e capitan Margiotta.

Prima del fischio d’inizio Margiotta viene premiato per le 300 marcature in carriera, si gioca davanti ad una discreta cornice di pubblico con una buona rappresentanza di quella ospite.

Divisa bianca per il Calpazio, classica blu per il Santa Maria la Carità, dirige l’incontro Mennella di Torre del Greco.

I primi 20 giri di lancette sono alla camomilla, le due compagini tendono a non scoprirsi, continue sono le palle perse in fase di impostazione, da segnalare la conclusione di facile lettura di Senatore dopo cinque minuti.

Il primo vero sussulto si ha dopo la mezz’ora, calcio di punizione per i padroni di casa: Masocco finta, Margiotta ci va di sinistro, solo illusione del gol per i granata.

La prima frazione si chiude con i locali in avanti, minuto 43 sul cronometro, Masocco semina il panico sulla corsia mancina, si incunea in area, Vallefuoco si oppone ma la palla carambola ancora sul numero 10 del Calpazio che la rimette nell’area calda, la retroguardia sammaritana si rifugia in angolo.

I due roster rientrano dagli spogliatoi sul risultato di 0-0, nessun cambio nei due schieramenti.

Parte meglio il Santa Maria la Carità che si affaccia pericolosamente dalle parti di Cappa prima al 56′ con Senatore che raccoglie una palla giunta dalle retrovie, si avvita su se stesso e conclude sul palo più lontano, la sfera non esce di molto.

Dopo sette minuti i padroni di casa pasticciano in area, Reda con un rimpallo ne approfitta e si trova a tu per tu con il pipelet locale che è bravo a dire di no.

Santosuosso inizia la girandola di cambi prima mandando Borsa in campo a posto di Chiacchio, il tecnico dei sammaritani sostituisce Reda per Tarallo che agisce da falso nove.

La gara vive ancora una fase di stallo, nessuna delle due squadre vuole osare, a cinque dal termine De Simone sostituisce Senatore, poi tocca a Cascone rilevare Giamminelli.

D’Avella è l’ultima mossa tra le fila granata per Margiotta che ancora una volta per tutto l’arco della partita non ha fatto sentire minimamente l’età anzi ha fatto ha sportellate con la difesa avversaria avendo più volte la meglio.

Triplice fischio, un punto a testa, il Santa Maria la Carità mette un altro punto in cascina per il suo cammino, a gara finita si crea un capannello in campo e Cappa ha la peggio venendo espulso.