Calcioscommesse. Bufera anche sul Frosinone: 5 gare sotto indagine

Scandalo scommesse anche in Serie A? è quello su cui sta indagando la Procura Federale. Ancora prima dell’inchiesta che ha travolto l’Avellino e la Serie B, aleggiavano sospetti di scommesse illecite sulla partita tra Frosinone e Napoli giocata lo scorso 14 maggio e che ha chiuso il campionato degli azzurri e dei ciociari.

Nei giorni seguenti alla chiusura del campionato, infatti la Federazione ha annunciato l’apertura di un fascicolo proprio sul match terminato con una goleada del Napoli sulla squadra di Roberto Stellone, causa un flusso di scommesse anomale arrivate nei minuti antecedenti all’episodio che condizionò la gara.

Al 13¬∞ del primo tempo i frusinati restano in 10 uomini a causa dell’espulsione del difensore Mirko Gori: il giocatore dopo la concessione di un calcio di punizione da parte di Celi al Napoli, aveva reagito e protestato tanto da allontanare il pallone tanto da farlo arrivare addosso ad Insigne. Il gesto passa sotto la lente d’ingrandimento della Procura soprattutto perch√© istanti prima dell’episodio e dell’espulsine le agenzie di scommesse avevano registrato un flusso anomalo di scommesse. Il tutto fu inoltrato agli organi competenti, che hanno a loro volta aperto un fascicolo ed un’indagine.

Secondo quanto riportato dalla Repubblica, sembrerebbe però che ci sia stato una sorta di effetto domino. Infatti, dopo l’istituzione dell’inchiesta il dossier riguardante la partita del Frosinone sembrerebbe arricchirsi. Sotto osservazione ci sarebbero altre 4 partite, i cui documenti però non sarebbero ancora stati inoltrati agli organi di competenza. Si tratta di sole partite del Frosinone: oltre a quella con il Napoli, terminata 4 a 0 per gli azzurri, ci sarebbero anche Frosinone-Napoli (1-5); Frosinone-Milan (2-4), Genoa-Frosinone (4-0) e Verona-Frosinone (1-2). Questo, però, non implicherebbe una responsabilità della società.

Altri flussi anomali compaiono anche nella terza categoria nazionale. In Lega Pro il numero di partite che si sta analizzando è di 11 partite. Le squadre interessate sono il Messina e il Catania. Anche in questo, però, la responsabilità delle società non sono certe.

Cristina Mariano