Brindisi-Savoia 1-3. Parlato e Cerone in coro: “Buon test, ma alta la tensione”

Al termine dell’amichevole contro il Brindisi giocata in quel di Sturno e finita 3.1 per i bianchi, si è soffermato ai nostri microfoni il calciatore Federico Cerone e il tecnico Carmine Parlato .

“E’ stata una partita presa nel giusto modo -commenta Federico Cerone– Sarà questo il clima che ci aspetta ogni domenica, quindi ci siamo portati avanti, approcciando nel modo giusto. Credo che sia stato un buon test contro una squadra di pari categoria, un test abbastanza veritiero. E’ stata positiva la prestazione della squadra -continua l’autore di un gol e un assist- Non conta chi ha fatto gol, ma è stato importante dare subito una risposta a quello che voleva il mister. L’obiettivo è quello di arrivare pronti al 1 settembre, i carichi sono importante. Stiamo lavorando intensamente con le doppie sedute”.

Una partita a due facce. Un primo tempo lineare, fluido, mentre un secondo tempo frammentato e ricco di falli, ma comunque un Savoia che ben si è presentata alla seconda amichevole del ritiro: “L’importante è che nessuno si sia fatto male -confessa il tecnico Carmine ParlatoIl risultato assolutamente non conta. Ci sono stati tanti errori, c’è da lavorare e migliorare, Siamo a metà preparazione, se non qualche settimana ancora da lavorare molto. Dico bravi ragazzi, ma l’importante è dare continuità al lavoro cominciato il 25 luglio. Dobbiamo continuare a lavorare, a metterci sotto. Ripeto l’importante è che nessuno si sia fatto male, salvo che qualcuno non si blocchi nel pullman, perchè questo non è proprio il momento giusto per fermarsi. Diakitè? Lo stiamo facendo lavorare a parte, da un lato non ci dovrebbe essere, ma questi sono i classici attacchi che possono esserci in ritiro. L’amichevole è imprevedibile ma l’importante è che nessuno non si sia fatto niente di grave. Cerone è sotto antibiotico, se l’avete visto in salute vuol dire che può dare molto di più. Siamo sotto ritiro e tutti possono avere difficoltà anche se di fuori non si vede, qualcuno può sembrare più in forma, qualcuno meno. L’importante è lavorare per trovarci pronti per la Coppa Italia. Poi ci organizzeremo per una pausa e poi di nuovo tutti a lavorare”.

Gianfranco Collaro