Benevento, vittoria al fotofinish: Picerno piegato 1-0 al 103’ tra rigori, FVS e un finale infinito

Una serata interminabile, carica di tensione ed emozioni, sorride al Benevento, che supera il Picerno 1-0 al termine di una gara folle decisa solo nei minuti di recupero più estremi. Tra rigore fallito, continue revisioni FVS e un finale al cardiopalma, è Pierozzi a firmare il gol vittoria al 103’, mantenendo i sanniti saldamente in vetta alla classifica con +11 sulla Salernitana terza e +6 provvisorio sul Catania.

L’approccio del Benevento è subito aggressivo. Dopo appena sette minuti Simonetti trova la via del gol, ma l’esultanza viene strozzata dal fischio arbitrale per fuorigioco. Il Picerno prova a rispondere al 13’ con Guadagni, il cui tiro viene però respinto dal portiere giallorosso. I padroni di casa continuano a spingere: al 26’ Pierozzi pennella un cross invitante per Salvemini, che di testa non inquadra la porta. Pochi minuti dopo è lo stesso Pierozzi a provarci, ancora di testa, con palla che sfila di poco a lato. Nel finale di frazione grande occasione per Salvemini, ma Marcone si supera mantenendo il punteggio sullo 0-0.

Nella ripresa il Benevento aumenta ulteriormente la pressione, alzando il baricentro e costringendo il Picerno sulla difensiva. Al 60’ Lamesta serve Salvemini, il cui colpo di testa si stampa clamorosamente sul palo. La porta lucana sembra stregata: al 67’ Lamesta conclude dalla distanza, trovando ancora la risposta di Marcone, che si ripete poco dopo su un’altra iniziativa di Salvemini. Il Picerno non resta a guardare e al 77’ Tumminello sfiora il vantaggio con una conclusione che termina di poco fuori.

Il momento chiave arriva nel finale: all’89’ l’arbitro assegna un rigore al Benevento dopo controllo FVS. Sul dischetto va Salvemini, ma al 93’ Marcone si conferma protagonista assoluto neutralizzando il penalty e gelando il “Vigorito”. Quando tutto sembra ormai indirizzato verso uno 0-0 beffardo, ecco l’ultimo, incredibile colpo di scena: al 103’ Pierozzi, ancora lui, svetta di testa e deposita in rete il pallone che vale tre punti pesantissimi.

Un successo cercato e meritato per il Benevento, che dimostra tenuta mentale, carattere e profondità, riuscendo a piegare un Picerno mai domo nel cercare di strappare il punto al “Vigorito”. Una vittoria che profuma di slancio decisivo in chiave classifica e che, per come è arrivata, rischia di restare a lungo nella memoria dei tifosi sanniti.

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio (30’st Caldirola), Romano; Maita, Prisco (30’st Talia); Lamesta, Manconi (18’st Tumminello), Simonetti (14’pt Carfora)(30’st Della Morte); Salvemini. A disp.: Russo, Esposito, Sena, Mehic, Celia, Borghini, Ceresoli, Mignani, Kouan. All.: Floro Flores

PICERNO (4-3-3): Marcone; Gemignani, Bellodi, Bassoli, Rillo; Baldassin, Maiorino (21’st Djibril), Bianchi (1’st Pugliese); Cardoni (21’st Esposito)(55’st Coppola), Abreu, Guadagni (39’st Del Fabro). A disp.: Summa, Pecci, Frison, Pistolesi, Salvo, Franco, Bocic. All.: Bertotto

Arbitro: Pasculli di Como. Assistenti: Fumarulo di Barletta e Mambelli di Cesena. Quarto ufficiale: Mirabella di Napoli. Operatore FVS: Romaniello di Napoli

Note: Ammoniti Romano, Bellodi, Talia, Carfora, CardoniMinuti di recupero 2’pt