Il Benevento conquista tre punti pesantissimi superando 3-2 un Siracusa mai domo e generoso. Una vittoria meritata per i sanniti, che grazie a questo successo si riprendono il primo posto in classifica, in attesa della gara del Catania, mentre gli azzurri restano invischiati nella zona bassa nonostante una prestazione generosa.
L’avvio è subito scoppiettante. Dopo appena un minuto Pacciardi sbaglia clamorosamente il retropassaggio, regalando il pallone a Lamesta, ma Farroni è provvidenziale nel rimediare. Il Siracusa però dimostra di non essere venuto al “Vigorito” solo per difendersi e al 6’ Di Paolo, approfittando di un’incertezza della retroguardia di casa, sfiora il vantaggio con un tiro dalla distanza.
Il gol arriva al 19’ ed è una vera perla firmata Di Paolo: l’esterno azzurro sorprende portiere e difensore e insacca addirittura dai 40 metri, gelando il pubblico di casa. La reazione del Benevento è immediata e al 23’ arriva il pareggio: Salvemini illumina con un colpo di tacco, Tumminello si inserisce e batte Farroni per l’1-1. I ritmi restano alti, con Cancellieri che al 31’ salva sulla linea e Farroni che al 40’ chiude ancora su Maita, deviando in angolo.
Il sorpasso giallorosso si concretizza al 42’: Maita calcia in modo imparabile, superando Farroni per il 2-1. Neanche il tempo di rientrare in campo e il Benevento colpisce ancora: al 46’ Simonetti è il più rapido in area e di testa, da due passi, firma il 3-1. In avvio di ripresa, al 48’, un errore di Candiano spalanca il contropiede sannita, con Simonetti che va vicino al poker.
Nella seconda parte di gara il Siracusa prova a rientrare. Al 25’ è ancora Di Paolo a mettersi in evidenza, recuperando in modo prodigioso su Lamesta dopo un’altra sbavatura di Candiano. Al 30’ Valente lascia partire un bel tiro che costringe Vannucchi a una parata non semplice, mentre al 35’ Manconi, appena entrato, sfiora il gol del definitivo 4-1.
Quando la partita sembra avviata alla conclusione, arriva il colpo di coda ospite: al 49’ Pacciardi si fa perdonare l’errore iniziale, trovando il gol sotto porta sugli sviluppi di una punizione ben battuta da Valente. È il 3-2 che riapre tutto e costringe il Benevento a chiudere con il fiato sospeso, ma il risultato non cambia.
Il Benevento porta a casa una vittoria fondamentale, dimostrando carattere ma anche qualche amnesia difensiva. Il Siracusa, pur uscendo sconfitto, conferma segnali di vitalità che possono essere importanti nella lotta salvezza.
BENEVENTO: Vannucchi; Prisco (80′ Talia), Maita, Salvemini, Lamesta (71′ Caldirola), Scognamillo, Simonetti, Ceresoli, Saio, Romano (71′ Pierozzi), Tumminello (80′ Manconi).
A disp.: Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Carfora, Borghini, Mignani, Della Morte.
All. Antonio Floro Flores
SIRACUSA: Farroni; Puzone, Cancellieri, Sapola (46′ Bonacchi), Pacciardi, Contini (74′ Arditi), Candiano, Valente, Limonelli, Frisenna (56′ Gudelevicius), Di Paolo.
A disp.: Bonucci, Sylla, Sbaffo, Pannitteri, Falla, Morreale, Zanini, Iob.
All. Marco Turati
Marcatori: 20′ Di Paolo (S), 24′ Tumminello (B), 43′ Maita (B), 46′ Simonetti (B), 93′ Pacciardi (B).
Ammoniti: Cancellieri (S)
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma.
Assistenti: Vittorio Consonni di Treviglio e Manuel Cavalli di Bergamo.
Quarto Ufficiale: Antonio Liotta di Castellamare di Stabia.
Operatore FVS: Domenico Russo di Torre Annunziata




