Benevento-Juve Stabia 1-0. La strega vola in A, l’ex Sau punisce le vespe

Il Benevento vola nel paradiso chiamato Serie A. È festa grande al Ciro Vigorito. Nonostante l’inferiorità numerica praticamente per l’intero match, la squadra di mister Filippo Inzaghi si è imposta sulla Juve Stabia di Fabio Caserta per 1-0. Dopo un primo tempo a reti bianche, la capolista indiscussa del campionato cadetto ha messo la freccia nella ripresa restando compatti in difesa e cinici in attacco. A regalare il successo è stata la rete messa a segno da Marco Sau. Un gol di valore assoluto che è valso ai sanniti l’aritmetica promozione in Serie A con sette giornate di anticipo, eguagliando l’Ascoli del 77-78 di di Mimmo Renna.

Il Benevento vola in paradiso, ma la Juve Stabia si avvicina all’inferno. Con questa ennesima sconfitta, la terza consecutiva, i gialloblù si avvicinano sempre più alla zona rossa. Nonostante questa partenza da horror registrata alla ripresa del campionato post Covid-19, le vespe restano comunque in 15esima posizione grazie alle piccole frenate delle dirette concorrenti per la salvezza.

RITMI ELEVATI, JUVE STABIA INTRAPRENDENTE

I ritmi di gioco al Ciro Vigorito sono subito alti. Ad avere la prima vera occasione del match è la Juve Stabia di mister Fabio Caserta dopo appena 10 minuti di gioco. Le vespe sfiorano la rete del vantaggio con Canotto che prima brucia tutti in velocità e poi dal limite scaglia un destro a giro che Montipò sventa con un super intervento. La risposta della strega al 17’ su spunto di Hetemaj. Il finlandese fa sua una palla respinta dalla retroguardia gialloblù è innesca in area Moncini che scarica un violento destro che Provedel non trattiene, attivando Del Pinto che a due passi spara alto. Poco dopo è ancora Canotto a fare il bello ed il cattivo tempo, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. La strada per la strega si mette in salita a ridosso della mezz’ora di gioco a causa dell’espulsione diretta incassata da Caldirola per proteste. Le vespe provano a sfruttare la superiorità numerica, spingendosi con decisone nella metà campo della strega. Al 33’ sono proprio gli ospiti a sfiorare nuovamente la via del gol con un tiro-cross di Elia che chiama Montipò agli straordinari. I giallorossi provano a farsi vedere al 38’ con Moncini, ma il suo tiro è troppo velleitario è facile preda di Provedel.

LE VESPE NON SFRUTTANO LA SUPERIORITÀ NUMERICA, BENEVENTO COMPATTO E CINICO. SAU REGALA LA SERIE A ALLA STREGA

A dare il via alla ripresa è la Juve Stabia di Caserta. Dopo appena cinque minuti di gioco, le vespe si rendono pericolose su calcio di punizione. Alla battuta va Caló che non trova lo specchio della porta di un non nulla. Poco dopo è Mallamo a provarci, ma la sua conclusione non impensierisce affatto Montipò. Al 59’ è ancora le Juve Stabia ad andare alla ricerca del gol con Caló. Il numero 5 dei gialloblù ci prova direttamente da calcio d’angolo, spedendo la sfera sull’esterno della rete. La spinta delle vespe non si placa. Nel giro di pochi minuti la squadra di Caserta si porta ad un passo dal vantaggio prima con Bifulco e poi con Forte. Ma dopo le innumerevoli sortite offensive, al 65’ arriva la prima vera chance da gol della ripresa targata Benevento. I sanniti si portano ad un passo dall’1-0 con un ottimo stacco di testa di Moncini che manda alto di poco. Al 71’ sono proprio i padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica, a trovare la rete del vantaggio proprio con una super giocata dell’ex Juve Stabia, Marco Sau, innescato da uno spaziale Schiattarella. Dopo la rete dei giallorossi, le vespe provano a rispondere, ma la squadra di Inzaghi serra i ranghi portando a casa una vittoria che vale la Serie A. La strega, dopo due anni, torna in massima serie.

IL TABELLINO DEL MATCH

BENEVENTO-JUVE STABIA 1-0 (0-0 pt)

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Del Pinto (26’ Tuia); Insigne (70’ Tello), Improta (81’ Barba), Moncini (70’ Sau).

A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Kragl, Tello, Coda, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Sau, Barba. Allenatore: Filippo Inzaghi.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Provedel; Vitiello, Tonucci, Fazio, Mallamo (58’ Bifulco); Calvano (68’ Addae), Calò (81’ Melara); Elia, Di Mariano (69’ Di Gennaro), Canotto (81’ Rossi); Forte.

A disposizione: Russo, Allievi, Melara, Rossi, Di Gennaro, Bifulco, Izco, Addae, Troest, Mastalli, Mezavilla, Della Pietra. Allenatore: Fabio Caserta.

Direttore di gara: Livio Marinelli di Tivoli

Assistenti: Manuel Robilotta di Sala Consilina — Fabio Schirru di Nichelino

Quarto uomo: Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ammoniti: Insigne (23’), Volta (49’), Tonucci (64’), Elia (76’)

Espulsioni: Caldirola (24’)

Marcatori: Sau (71’)

Recupero:  2’ (pt), 5’ (st)

 

 

 

Nunzio Marrazzo 

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