Benevento-Juve Stabia 1-0. Bene Elia, Fazio un disastro: le pagelle delle vespe

Dopo i ko con Pescara e Livorno, la Juve Stabia di mister Fabio Caserta va al tappeto contro il Benevento di Filippo Inzaghi, rimediando la terza sconfitta consecutiva. I gialloblù, nonostante la superiorità numerica per tutta la gara a causa dell’espulsione di Caldirola, sono stati sconfitti per 1-0. A piegare le vespe è stato proprio l’ex Juve Stabia, Marco Sau. Dopo un primo tempo a porte inviolate, la strega si è imposta nella ripresa grazie alla rete dell’esperto attaccante sardo, aggiudicandosi l’aritmetica promozione in Serie A con sette giornate di anticipo.

LE PAGELLE DELLE VESPE

PROVEDEL: si rende autore di prodigiosi interventi che salvano i suoi in diverse circostanze. Non può nulla sulla rete messa a segno da Sau. Voto: 6.

VITIELLO: disputa una gara di intelligenza. Non spinge molto sulla fascia, in compenso però mette in sicurezza la propria fascia di competenza dove il Benevento crea ben poco. Mette in campo tanta esperienza e forza d’animo. Voto: 6.

TONUCCI: attento e determinato negli interventi, sopratutto quelli aerei. Regge l’urto alle offensive giallorosse senza troppa difficoltà. Inizia a patire un po’ di pericolo con l’ingresso in campo di Sau. Voto: 6.

FAZIO: scende in campo mettendo grande intensità e determinazione, rendendosi protagonista con vari interventi degni di nota. Questo fino al gol del Benevento. È proprio lui a scaturire la rete dei sanniti commettendo un errore grossolano in difesa che spiana la strada a Sau. Voto: 5.

ELIA: interpreta alla grande il ruolo di terzino sinistro. Spinge a più non posso sulla fascia, tenendo comunque fede ai compiti che Caserta gli ha affidato in fase difensiva. Mette in apprensione i giallorossi più volte con ottime accelerazioni. Voto: 6,5.

CALÓ: preciso e deciso in palleggio. Con il suo delizioso destro da al centrocampo gialloblù tempi di gioco e qualità. Si mette in luce con diversi lanci effettuati con il contagiri. Si porta ad un passo dal gol su un calcio di punizione. Voto: 6,5. Dall’81’ MELARA: SV.

CALVANO: prova di sostanza. Da alla mediana gialloblù il giusto equilibrio. Efficaci i suoi ripiegamenti in fase di copertura. Quando la difesa è in difficoltà lui c’è. Voto: 6. Dal 68’ ADDAE: il suo ingresso da nuova energia e muscoli alla squadra, ma questo non basta. Voto: 5,5.

MALLAMO: sfoggia in campo tanto cuore e grinta. Non molla mai l’avversario. In diverse circostanze risulta pericoloso con i suoi inserimenti senza palla. Voto: 6. Dal 58’ BIFULCO: entra con il giusto piglio. Si mette in mostra effettuando diversi dribbling. I suoi spunti però non vengono mai sfruttati. Voto: 6.

DI MARIANO: non riesce mai ad entrare nel vivo del match, praticamente gioca una gara da fantasma. Neutralizzato dalla retroguardia sannita. Da lui ci si aspetta molto di più. Voto: 5. Dal 68’ DI GENNARO: non influisce sull’economia della gara. Sbaglia diverse giocate semplici. Voto: 5.

CANOTTO: disputa un buon match. I suoi strappi palla al piede sono un vero pericolo per la difesa giallorossa. In avvio sfiora la rete con un velenoso destro. Corre e lotta su ogni palla senza mai fermarsi. Voto: 6. Dall’81’ ROSSI: SV.

FORTE: altra partita incolore per lo ‘squalo’. Anche con i sanniti fatica a trovare la quadra, risultando a dir poco sterline in attacco. La retroguardia di Inzaghi lo limite in modo esemplare. Voto: 5.

 

Nunzio Marrazzo 

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